Fugge dall’ospedale psichiatrico a Trento: ritrovato a Verona

Nella notte gli agenti delle Volanti della Questura di Verona hanno rintracciato un 47enne bresciano, allontanatosi dall’ospedale psichiatrico giudiziario nel quale stava scontando la misura di sicurezza detentiva disposta nel 2016 dal Tribunale Bolzano.

Si era allontanato dalla struttura psichiatrica in cui era detenuto, a Pergine Valsugana in provincia di Trento, ma ieri notte è stato rintracciato dalle volanti della Questura di Verona in viale Piave.

L’uomo, un 47enne bresciano indagato per i reati di percosse e atti persecutori ai danni dell’ex datore di lavoro, attesa la diagnosi psichiatrica di disturbo di personalità paranoide, era stato assolto per vizio totale di mente. Rilevata tuttavia la pericolosità sociale del soggetto, il Tribunale di Bolzano nel 2016 aveva disposto nei confronti del detenuto il ricovero presso la Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza (R.E.M.S) in alternativa alla detenzione in carcere.

Una volta trovato dagli agenti il fuggitivo, che doveva scontare la pena nella struttura fino al 16 novembre 2018, ha detto di voler prendere il primo treno per Rovereto. Accompagnato presso gli uffici della Questura, a carico del soggetto sono risultati altri due precedenti penali per i reati di danneggiamento nel 2002 e di guida in stato di ebbrezza a causa dell’assunzione di bevande alcoliche nel 2011.

Il soggetto è stato riaccompagnato a Pergine di Valsugana in attesa di determinazioni da parte del Magistrato.