Fondi di Confine, a Verona 1,2 milioni per l’emergenza Covid

A comunicare lo stanziamento, 16 milioni per cinque province, è stato il presidente del Comitato paritetico per la gestione dei fondi di confine, Roger De Menech.

Roger De Menech

Il Comitato paritetico per la gestione dei fondi di confine ha approvato oggi la delibera ‘Emergenza Covid-19’ e ha avviato la fase di concertazione per i progetti strategici prevista dalla programmazione 2019-2023.

«Abbiamo deciso come misura straordinaria dovuta all’emergenza sanitaria di stanziare 16 milioni e mezzo destinati a fronteggiare la crisi sanitaria ed economica per le aree di confine delle cinque province, Sondrio (2,3 milioni), Brescia (2,2 milioni), Verona (1,2 milioni), Vicenza (2 milioni) e Belluno (8,6 milioni). Le risorse sono destinate ad azioni di sostegno economico a favore della popolazione, delle attività produttive e delle amministrazioni pubbliche per le spese d’investimento sostenute o da sostenere legate all’emergenza sanitaria Covid-19», afferma il presidente del Comitato, Roger De Menech, deputato del Partito Democratico. «Le iniziative potranno anche essere rivolte a favorire la ripresa economica».

Il termine per la presentazione dei relativi progetti da parte dei soggetti proponenti sarà ottobre 2020. Contestualmente è stata avviata la fase di concertazione per decidere quali saranno le linee di intervento dei progetti strategici nei quattro anni dal 2019 al 2023. «Sarà molto importante scegliere progetti che aiutino lo sviluppo dei territori nel loro insieme», spiega De Menech. «Insieme con tutti i Comuni e con le province stiamo elaborando una programmazione di medio periodo con l’obiettivo di una crescita costante e continua in termini infrastrutturali e di azioni che rendano più connesse, attrattive e innovative le aree coinvolte».