Fondazione Cattolica: 1,3 milioni erogati nel 2022

Presentato il bilancio delle attività dell’anno: interventi legati a oltre 800 realtà non profit e quasi 8mila volontari coinvolti. Nel triennio 2020-2022 erogati oltre 4 milioni di euro.

Adriano Tomba e Paolo Bedoni
Adriano Tomba e Paolo Bedoni

La Fondazione Cattolica, istituita nel 2006 da Cattolica Assicurazioni (Gruppo Generali), e presieduta da Paolo Bedoni, ha presentato oggi il bilancio annuale dell’Ente che, per il 2022, ha effettuato 208 interventi a Verona e sull’intero territorio italiano, erogando poco meno di 1,3 milioni di euro. Di questi, oltre la metà sono stati destinati a favore di iniziative negli ambiti della solidarietà e intrapresa sociale (54%), educazione, istruzione e formazione (15%), cultura (29%) e ricerca (2%).

Complessivamente nel triennio 2020-2022, i progetti sostenuti sono stati 537, con un’erogazione complessiva pari a 4.270.740 di euro, collaborando con 1.202 enti. I volontari coinvolti sono stati 17.198, gli inserimenti lavorativi 505 e le persone che hanno beneficiato direttamente delle opportunità offerte sono state in totale 1.894.384. Grazie alla diffusione delle nuove tecnologie e all’allargato accesso al digitale, è stato possibile coinvolgere complessivamente 5.506.045 persone nelle attività organizzate, tra eventi sul territorio e workshop online o su piattaforme di streaming.

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Nel concreto, e solo per il 2022, i 208 progetti sostenuti hanno contribuito a oltre 160 inserimenti lavorativi, collaborando con 813 enti e permettendo a 406.662 persone di beneficiare delle attività realizzate (sul territorio e online). Sono stati coinvolti 7.991 volontari che hanno donato 763.513 ore del proprio tempo.

La Fondazione ha erogato metà delle proprie risorse nella città in cui è nata, Verona, accompagnando nel territorio 168 progetti, tra i quali emergono i Grest, esperienze ludico-creative sviluppate da Parrocchie ed oratori che hanno coinvolto, durante il periodo estivo, quasi 15 mila bambini e ragazzi e gli oltre 40 progetti ancora in corso con l’associazione Fism, che coinvolge le scuole dell’infanzia cattoliche veronesi attraverso percorsi di formazione degli insegnanti e l’attivazione di servizi di sportello d’ascolto rivolti alle famiglie.

Ma l’attività di Fondazione Cattolica si estende su tutto il territorio nazionale, alla continua ricerca di progetti generativi che, se da un lato hanno offerto risposte innovative in 15 diverse regioni italiane, dall’altro hanno contribuito ad arricchire la Fondazione di competenze e relazioni. Un patrimonio che la Fondazione ha posto a fattor comune nel 2022 attraverso 8 tavoli di lavoro permanenti online, 2 percorsi formativi e 2 incontri in presenza a cui hanno partecipato oltre 300 persone.

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Alimentare il patrimonio generativo del non profit è diventato uno stimolo per intercettare nuove realtà e avviare insieme ad esse nuove progettualità. Con il Bando “Una mano a chi sostiene”, realizzato in collaborazione con Cattolica Assicurazioni, la Fondazione ha ideato un nuovo modello di intervento per intercettare progetti identificati da enti non profit, ai quali ha messo a disposizione 500.000€. Il Bando ha carattere nazionale, scade il 31 dicembre e mira a sostenere azioni capaci di promuovere un positivo e misurabile impatto sociale/ambientale. Le quasi 300 organizzazioni sin qui candidate parteciperanno a una doppia votazione: la prima interna, per verificarne i requisiti, e la seconda pubblica, per coinvolgere i cittadini e stimolare la sensibilità sociale.

Una sensibilità che Fondazione Cattolica vuole trasformare in cultura condivisa per creare modelli di risposta innovativi con cui migliorare il contesto socio-economico nel quale viviamo. Per questo la Fondazione ha curato “Intraprendenti. Storie di chi, nel Terzo Settore genera futuro” il primo podcast dedicato al Terzo Settore che divulga storie, buone pratiche ed esperienze per comprendere come fare impresa sociale. Sono 24 gli episodi in realizzazione, disponibili sulle principali piattaforme d’ascolto come Spotify, Amazon Music, Apple Podcast e Google Podcast, sviluppati insieme alla Business Unit Enti Religiosi e Terzo Settore di Cattolica Assicurazioni. Esperienze di imprenditori sociali e di giovani che hanno scelto di dedicare le proprie competenze e il personale ingegno per fare la differenza.

Ai giovani, infatti, Fondazione Cattolica dedica particolare attenzione con le iniziative di “Progetto di Vita”. Tra queste un percorso formativo dedicato e la prima edizione di “Escogito”: un evento che ha coinvolto 700 studenti delle scuole superiori veronesi. Nel 2022, la Fondazione ha lanciato inoltre il “Premio Giovani di Valore”, un riconoscimento attribuito a 5 giovani intraprendenti che con le loro scelte di vita e d’impresa stanno realizzando un futuro più inclusivo.

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«Il Terzo Settore riesce ad attivare il tessuto socio-economico generando comunità più inclusive e solidali. Lo abbiamo sperimentato anche quest’anno, contribuendo ancora al sostegno dell’intrapresa sociale. Un modello di attività che va oltre il concetto del puro assistenzialismo, mirando a sviluppare progetti in grado di autosostenersi nel tempo e di generare impatto a livello sociale, creando reti solidali
– commenta il Presidente della Fondazione, Paolo Bedoni -. Lo certificano i circa 8mila volontari coinvolti nelle varie attività: il loro entusiasmo e la loro dedizione ci invitano a proseguire un percorso capace di creare collaborazioni e valore condiviso».

«Abbiamo bisogno di costruire un nuovo modello di welfare – annuncia il Segretario Generale della Fondazione, Adriano Tomba – In questi anni Fondazione Cattolica ha abbracciato esperienze che custodiscono il mondo prendendosi cura delle fragilità delle persone, tutelando l’ambiente, ideando soluzioni inedite alle difficoltà. Il lavoro sviluppato in Fondazione ha reso evidente come la presenza e la prossimità siano elementi fondamentali per progettare e costruire il futuro. L’ascolto sempre attento della realtà ci ha fatto comprendere come occorra investire su un modello di welfare generativo basato su iniziative che attivano legami sociali, mettendo le persone in condizione di produrre e condividere nuovo valore».

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