Fondazione Arena, il giorno di Marilisa Allegrini

Sono stati presentati questa mattina il nuovo componente del Consiglio di indirizzo e la nuova squadra dirigenziale di Fondazione Arena.

L’imprenditrice Marilisa Allegrini, a capo di un brand del vino conosciuto in tutto il mondo, è entrata nel Consiglio di indirizzo in rappresentanza di Confidustria Verona. Inoltre, sono stati presentati i componenti della squadra dirigenziale che supporterà il sovrintendente Cecilia Gasdia, la quale ha mantenuto anche la carica di direttore artistico. Da oggi sono operativi: Gianfranco De Cesaris quale direttore operativo e responsabile della gestione aziendale; Francesca Tartarotti per le relazioni sindacali, il personale e gli affari legali; Renzo Giaccheri come consulente aziendale; Gianmarco Mazzi amministratore delegato della società strumentale per la gestione e la realizzazione di tutti gli eventi extralirica.

Le nomine sono state deliberate dal Consiglio di indirizzo, riunitosi questa mattina. Erano presenti il Sindaco, nonché presidente della Fondazione Arena, la Sovrintendente Cecilia Gasdia, il vicepresidente Giuseppe Riello e i consiglieri Marilisa Allegrini, Gabriele Maestrelli e Flavio Piva.
“Una squadra di professionisti di fama nazionale e internazionale da oggi guiderà la Fondazione Arena verso il suo complessivo rilancio – ha detto il Sindaco -. Dei veri numeri uno nel panorama artistico e manageriale, che ringrazio, non solo per aver accettato questo compito importante ma anche per l’entusiasmo che stanno dimostrando nel ripensare e progettare la crescita dell’ente lirico, e non solo. Nelle prossime settimane, infatti, verrà ricostituita una società strumentale per l’extralirica, affinché tutte le attività siano interne alla Fondazione e tutti i proventi derivanti confluiscano in Fondazione Arena.

Avremmo voluto che la gestione fosse unica, tutta in capo alla Fondazione, ma non è stato possibile a causa delle operazioni di ‘finanza creativa’ degli anni scorsi che ci ha lasciato una sanzione da 800 mila euro per evasione di Iva. Inoltre essendo ancora in regime di piano di risanamento, fino al 31 dicembre 2018 dobbiamo tener conto di alcune limitazioni nella gestione per rientrare nella legge Bray. In questi mesi sono già stati fatti passi importanti, ho incontrato personalmente il commissario straordinario di Governo per le Fondazioni liriche Gianluca Sole, siamo stati in Oman con una produzione e abbiamo tessuto relazioni con Cina e Russia in vista di future collaborazioni. Tutto questo ha risvegliato l’interesse di diversi soggetti privati che hanno dimostrato la volontà di investire nella Fondazione e con i quali speriamo di concludere a breve degli accordi importanti.

Un ringraziamento particolare a Cecilia Gasdia e Francesca Tartarotti che hanno ridotto il loro compenso, contribuendo così ad un risparmio di gestione notevole rispetto alle ultime amministrazioni ma anche al commissariamento stesso, e a tutti i lavoratori dell’ente lirico che anche per quest’anno non lavoreranno nei mesi di ottobre e novembre rinunciando allo stipendio, ma che sono il punto di forza della Fondazione e che fanno sacrifici concreti per il risanamento dell’ente”.