Interrogatorio Turetta: confermate le ammissioni rese alla polizia tedesca
È durato solo mezz’ora l’interrogatorio di Filippo Turetta, il 22enne accusato dell’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin. Il giovane non ha risposto alle domande del gip, avvalendosi della facoltà di non rispondere.
Ha tuttavia confermato le ammissioni rese alla polizia tedesca sull’omicidio di Cecchettin con dichiarazioni spontanee al giudice per le indagini preliminari. Secondo quanto riporta l’Ansa, Turetta avrebbe pianto davanti al gip.
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Attualmente detenuto nell’area medica della casa circondariale di Verona-Montorio per valutazioni psicologiche, Turetta potrebbe rimanervi per alcuni giorni prima di essere trasferito in una sezione protetta, dove sarà sotto sorveglianza continua per prevenire il rischio di autolesionismo e avrà limitati contatti con altri detenuti.
È stato descritto come calmo e ha espresso il desiderio di leggere libri e incontrare i genitori, ma ciò avverrà solo dopo l’interrogatorio. Ha già incontrato il cappellano della prigione e il suo legale presto avrà accesso agli atti relativi all’ordinanza di custodia cautelare.
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Le foto dell’arrivo dei magistrati e dell’avvocato
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