Filobus, Verona Domani: «Subito un tavolo per le criticità nei quartieri»

L'intervento in consiglio comunale e le parole dell'assessore Ferrari hanno riaperto il dialogo politico sul filobus a Verona. Le proposte di Verona Domani.

Paolo Rossi e Marco Zandomeneghi (Verona Domani)
Paolo Rossi e Marco Zandomeneghi (Verona Domani)
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Apprese le parole del neo assessore Tommaso Ferrari sul prosieguo della realizzazione del filobus, il gruppo Verona Domani interviene con delle proposte per la risoluzione delle problematiche che si prevedono nei quartieri.

«Si istituisca subito un tavolo di lavoro per dare soluzione a tutte le problematiche di viabilità che nasceranno nei quartieri dopo la messa in esercizio del filobus» dice Marco Zandomeneghi, ex consigliere comunale del gruppo Verona Domani.

Una proposta che incontra le parole dell’assessore Tommasi, il quale ha parlato della costituzione di un “ufficio filobus”.

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«Un esempio su tutti è quello di via Mameli, dove, a causa delle corsie preferenziali, non si potrà più svoltare a sinistra, per chi si dirige verso il centro città, ad esempio per raggiungere Avesa o Quinzano» specifica Paolo Rossi, consigliere comunale di Verona Domani, che prosegue dicendo «nel caso specifico sarà necessario svoltare a destra ed attraversare tutto il quartiere, per poi proseguire verso Avesa, per cui la viabilità di quartiere va completamente rivista».

Conclude Zandomeneghi chiedendo, quindi, l’istituzione di un gruppo di lavoro formato dalla commissione consiliare competente, dalle circoscrizioni, da AMT ed ovviamente dai tecnici del Settore Mobilità e Traffico del Comune.

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