Filobus, Sboarina: «Nessuno scenario escluso»

Cambio di rotta sul filobus. Sboarina ha parlato con la ministra De Micheli e ritiene necessarie «scelte concrete che non escludano nessuno scenario».

Sboarina De Micheli Filobus

Dopo l’emergenza coronavirus e con alcuni problemi di liquidità per una delle aziende coinvolte nel progetto, il filobus torna in primo piano a Verona. Per mesi la posizione di Comune e Amt è stata granitica: non ci sono alternative a “Opera Filovia“, un mezzo su ruote con pali e cavi nelle zone più esterne e guida elettrica in quelle più centrali. Il bando del ministero lega infatti i contributi a un’opera con mezzi a guida vincolata.

Ieri il sindaco ha affrontato il tema con la ministra dei Trasporti Paola De Micheli e l’onorevole Alessia Rotta. Dal messaggio pubblicato su Facebook è evidente un cambio di passo con un’apertura alla valutazione di altri scenari.

«Nel pomeriggio videoconferenza importante con la ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, i suoi tecnici e l’onorevole Alessia Rotta.
Abbiamo parlato di mobilità urbana e filovia» ha scritto il sindaco sulla sua pagina Facebook.

«L’impatto che ha avuto la pandemia sul trasporto pubblico locale, e quindi anche sullo sviluppo del progetto della filovia, è stato molto pesante. Alla luce di tutto questo, servono adesso scelte concrete che non escludano nessuno scenario».

«È stato un incontro importante, e ringrazio l’onorevole Rotta per la presenza» ha aggiunto Sboarina durante la videoconferenza di oggi. «Tutte le conseguenze del Covid-19 hanno portato a una situazione completamente diversa per il trasporto pubblico, con le limitazioni per ora imposte, l’aumento del traffico privato e gli incentivi alla mobilità alternativa» ha fatto notare il sindaco.

«Quando questa amministrazione ha ereditato l’opera, era inevitabile andare avanti. Ora, con uno scenario cambiato, dobbiamo chiederci se questa opera sia ancora attuale».

Nei prossimi giorni ci saranno colloqui, in videoconferenza, fra i tecnici di Amt e del Ministero per analizzare le nuove condizioni per la filovia. Seguirà a breve un nuovo colloquio fra sindaco e ministro. «Valuteremo gli scenari futuri, nessuno escluso. Ritengo per il momento sia indispensabile agire con determinazione e prendere delle decisioni senza “correre dietro” a un progetto che si è modificato negli anni. Oggi le condizioni sono molto diverse».

«In tema di trasporti, sono soddisfatto della ripresa, dal 18 di giugno, dei voli di Air Dolomiti da e per la Germania» ha aggiunto Sboarina.