Ferrari (Traguardi): «Edilizia scolastica, l’Amministrazione perde un’occasione dal Pnrr»
Tommaso Ferrari, consigliere comunale e candidato per Traguardi, a sostegno di Damiano Tommasi, attacca l’amministrazione Sboarina sulle richieste di fondi Pnrr. «Per mancanza di visione o forse più semplicemente per un problema di incapacità progettuale, ancora una volta l’Amministrazione uscente perde un’importante occasione data dal Pnrr, non riuscendo ad approfittare dell’enorme flusso di finanziamenti a favore dell’edilizia scolastica» dice Ferrari.
«In Veneto, infatti, il PNRR ha messo a disposizione 270 milioni di euro per la costruzione, l’adeguamento e il miglioramento dal punto di vista energetico e sismico delle scuole. I bandi per candidare progetti sono scaduti tra l’8 e il 28 febbraio. C’erano a disposizione 143,4 milioni di euro per interventi su asili nido, 41,9 milioni di euro per interventi sulle scuole materne, 53,4 milioni di euro per l’abbattimento e ricostruzione di edifici scolastici, 17,5 milioni di euro per le mense e 13,7 milioni per le palestre scolastiche» riporta il consigliere.
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«La partecipazione ai bandi è stata molto significativa in tutta la Regione, con oltre 400 progetti presentati dai Comuni. In particolare il Comune di Vicenza ha partecipato con quattro progetti per asili nido e scuole materne, tre progetti per la realizzazione di mense e quattro progetti per la realizzazione di palestre scolastiche, per un totale di 11 progetti. Il Comune di Padova invece ha partecipato con tre progetti per le mense, quattro per le palestre e ben sette per le strutture dedicate alla prima infanzia, candidandosi per ottenere 12 milioni di euro» continua Ferrari.
«E Verona? In base ad un accesso agli atti, emerge che il Comune ha presentato soltanto due progetti: uno per la costruzione di un plesso con scuola dell’infanzia e primaria al Saval e uno per una palestra alla Bassona» dice l’esponente di Traguardi.
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«Probabilmente la Giunta avrà anche la faccia tosta di sbandierare questo risultato, che è sempre meglio di zero, intendiamoci, ma decisamente inferiore alle aspettative, se si considera quanto invece sono riusciti a ottenere altri Comuni, anche molto più piccoli – per esempio Albaredo d’Adige, che ha intercettato nove milioni di euro per la demolizione e ricostruzione del suo polo scolastico –, e se si pensa a quanto sia diventato fondamentale occuparsi di edilizia scolastica. Non solo in tema di adeguamento ed efficientamento del patrimonio edilizio esistente, ma anche per quanto riguarda la costruzione di nuove strutture per la prima infanzia, che sono un servizio essenziale, ma sulle quali finora si è investito pochissimo».
«Da tempo Traguardi insiste sulla necessità di essere pronti a intercettare i fondi del PNRR e di istituire una struttura organizzativa interna al Comune incaricata di elaborare un parco progetti finanziabili. Un’Amministrazione lungimirante dovrebbe guardare alle risorse del PNRR come un’opportunità per offrire dei servizi d’eccellenza ai cittadini, per migliorare la qualità della vita di tutti; di fatto, invece, l’Amministrazione Sboarina usa il tema degli aiuti alle famiglie e alla natalità soltanto come uno slogan, mentre con il suo immobilismo sta bloccando lo sviluppo della città», conclude Ferrari.
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