Scoperta evasione IVA per oltre 220mila euro in una società del Veronese
Scoperta evasione IVA per oltre 220mila euro in una società del Veronese
I funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, in servizio a Verona, hanno avviato una verifica tecnico-amministrativa nei confronti di una società avente sede legale a Catania. Quest’ultima aveva infatti un deposito commerciale di prodotti energetici nel territorio veronese.
Le irregolarità
La gestione del deposito commerciale di prodotti energetici è stata controllata. Con essa, anche l’attività di destinatario di prodotti spediti in sospensione d’accisa. Da questo sono emerse così numerose violazioni riguardanti la tenuta delle registrazioni contabili. Sono inoltre emersi alcuni omessi invii dei dati telematici, partite ricevute senza la copertura della necessaria garanzia. Infine, alcuni adempimenti di prescrizioni impartite e considerevoli ammanchi di prodotti energetici ricevuti sono stati riscontrati.
L’IVA evasa ammonta a 227mila euro
Le irregolarità constatate hanno dunque comportato l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative. Per gli ammanchi di prodotti energetici, l’IVA dovuta è stata invece quantificata in 227.067 euro. Il competente Ufficio dell’Agenzia delle Entrate procederà ora al recupero dell’imposta.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






