Euronics: è crisi anche a Verona

Euronics ha aperto la procedura collettiva di mobilità in tutta Italia. La crisi dell’azienda porterà infatti circa 60 negozi a chiusure o ridimensionamento di personale. A Verona le sedi a rischio sono due: il punto vendita di Corso Venezia che conta 5 dipendenti e il magazzino di Castel d’Azzano, dove lavorano circa 10 di persone. Lunedì prossimo ci sarà un nuovo tavolo di confronto a Roma tra azienda e parti sociali.

La prima avvisaglia di crisi nel mondo delle catene di elettronica era arrivata a Verona già a febbraio, quando il negozio Trony in via Cappello aveva chiuso i battenti. Ora, invece, ad aprire la procedura collettiva di mobilità in molte zone d’Italia è Euronics.

L’azienda ha infatti annunciato che molti negozi subiranno chiusure o ridimensionamenti di personale. Per quanto riguarda la città scaligera sono a rischio due strutture: il punto vendita di Corso Venezia, che conta cinque dipendenti, e il magazzino di Castel d’Azzano, dove lavorano circa dieci persone.

Lunedì prossimo si terrà un nuovo tavolo di confronto a Roma tra azienda e parti sociali.