Erbezzo, minacce e molestie ad assistente sociale: arrestato 66enne

Da tempo minacciava e molestava un assistente sociale: così i carabinieri di Bosco Chiesanuova hanno arrestato, questa mattina, un uomo di Erbezzo, pluripregiudicato,

Il soggetto, sebbene invalido all’80% per problematiche di alcolemia e fisiche di varia natura, era da tempo noto alle forze dell’ordine per il suo atteggiamento refrattario alla legge e violento: tra le altre cose, era stato difatti solo qualche mese fa destinatario di avviso orale con l’ammonimento di assumere un comportamento conforme alla legge da parte del questore.

Ma a nulla è valso il tentativo di redarguirlo: l’uomo, ormai da più di un anno, minacciava e molestava un’assistente sociale del comune di Erbezzo, appostandosi nelle immediate vicinanze degli uffici comunali pretendendo di avere un “confronto” con lei (affinché gli fosse corrisposto un importo più consistente di denaro contante). L’uomo, il 4 agosto, si era recato per l’ennesima volta al comune e, non trovando la donna, ha colpito il vetro della porta d’ingresso del municipio con un’ascia, e ha minacciato nel tempo gli altri impiegati del comune quando la “vittima” delle sue attenzioni era assente o impossibilitata a parlare con lui.

Grazie alla denuncia presentata dalla parte offesa, nonché al lavoro investigativo posto in essere dalla stazione di Bosco Chiesanuova, è stato inizialmente emesso un divieto di avvicinamento all’assistente, che non è però bastato a fermare le furie dell’uomo. Nel tempo, infatti, si è registrata una sempre maggiore aggressività e frequenza degli episodi minacciosi, con i quali l’indagato ha mostrato una assoluta indifferenza ai plurimi interventi dei Carabinieri e degli arresti in flagranza subiti.

Così questa mattina i militari dell’arma hanno condotto l’uomo presso il carcere di Verona montorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.