Elezioni, Sbrollini (IV): «Zaia scarica le responsabilità sugli altri»

La candidata alla presidenza del Veneto per Italia Viva, Daniela Sbrollini, lancia una dura critica al Governatore uscente, Luca Zaia, che secondo lei «scarica le responsabilità sugli altri» per quanto riguarda il rischio di poter svolgere in sicurezza le elezioni a settembre.

«La Lega come il mago Otelma su scuola ed elezioni in Veneto? Agisca e non rivendichi». Questo il commento duro di Daniela Sbrollini, candidata alla presidenza del Veneto per Italia Viva, Psi, Pri e Civica per il Veneto, sulla reazione del presidente del Veneto Luca Zaia alla notizia del rischio denunciato da Walter Ricciardi circa la riapertura delle scuole e la conseguente possibilità di rinviare la consultazione elettorale nel caso di una ripresa dell’aumento dei contagi.

«Il capo della Lega in Veneto come sempre si dedica a chiacchiere e distintivo e cerca di scaricare le responsabilità su altri. – continua Sbrollini – Se Ricciardi manifesta un rischio per scuole e voto a settembre in caso di ripresa del contagio, un Presidente che tiene al bene dei propri cittadini si metterebbe subito al lavoro per scongiurare un nuovo lockdown per le famiglie e i ragazzi e per consentire ai cittadini di votare, magari evitando di farlo nelle scuole a danno degli studenti stessi. Invece cosa fa? Imita il mago Otelma e rivendica di aver già previsto tutto mesi fa, quando chiedeva che le elezioni si svolgessero a luglio, nonostante il Paese, e il Veneto in modo particolare, fossero solo all’inizio della fase di riapertura».

«Peraltro la sua preoccupazione era rivolta al voto, non alle sedi elettorali interessate dalle elezioni, dimostrando anche allora come oggi che della scuola gli importa poco o niente» affonda la senatrice che non perdona a Zaia il non aver preso seriamente in considerazione lo spostamento dei seggi elettorali come a lungo richiesto da Italia Viva.

«Per questo serve una alternativa vera e coerente per un territorio che per anni è stato governato malamente da persone che hanno a cuore il benessere dei cittadini solamente a parole. – conclude Sbrollini – Un’alternativa come noi: dalla parte delle famiglie, concretamente però. Noi che siamo per il fare e non per il rivendicare previsioni astrali. I Veneti hanno bisogno di aiuto per ripartire, hanno bisogno di soluzioni ai problemi della vita quotidiana e non di certo di rivendicazioni. Con quelle ci facciamo poco. Se il Presidente Zaia è così preoccupato da un possibile rinvio delle elezioni, pensi piuttosto a fare di tutto per impedirlo».