Elezioni Pd: l’ira della Sicilia

Appelli e preoccupazioni a poche ore dalle primarie Pd, che si svolgeranno domenica, dalle 8 alle 20. In particolare, al centro delle polemiche, i pochi gazebo allestiti in Sicilia. Positivo Maurizio Martina, candidato alla segreteria, che promette forze nuove e giovani in caso di vittoria.

“È inammissibile non allestire gazebo in ogni comune della Sicilia e, in particolare, in quelli a guida Pd, delegittimando gli stessi amministratori, per limitare la partecipazione al voto sabotando il congresso: qualcuno ha deciso di impedire la partecipazione”. È quanto si legge in un documento firmato da amministratori locali e segretari di circolo di oltre venti comuni del palermitano inviato ai candidati alle primarie di domenica prossima Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giacchetti. Tra i comuni dove non è previsto un gazebo c’è Capaci, circa 13 mila abitanti.

Sulla questione è intervenuto proprio Marco Miccoli, rappresentante della mozione Zingaretti in Commissione Nazionale per il Congresso, che si è detto “preoccupato per quanto sta avvenendo in Sicilia in particolare a Palermo ed Enna, circa le primarie di domenica. Decine di seggi cancellati, composizione degli stessi non concordata con le mozioni. Così viene meno la possibilità di garantire un’alta partecipazione al voto e si rischia soprattutto di non poter garantire la trasparenza e la correttezza del voto. Ho chiesto l’immediata convocazione della commissione nazionale per cercare di evitare che la regolarità delle primarie sia compromessa”.

A lanciare, invece, un appello per far sì che ci sia più partecipazione possibile alle elezioni di domenica è Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte e candidato per il secondo mandato, che ha scritto su Facebook: “È importante che alle Primarie ci sia una partecipazione forte e convinta, così si renderà più forte il segretario, chiunque esso sia, e più forte il Partito Democratico. In Italia e in Piemonte, dove il 26 maggio c’è il voto delle Regionali – ha aggiunto Chiamparino – ci sarà bisogno di una coalizione di centrosinistra e civica il più ampia possibile, con il Partito Democratico che sia uno dei pilastri fondamentali”.

Arrivano anche le prime promesse dei candidati, tra cui Maurizio Martina, che ha dichiarato: “Se vinco le primarie faccio una segreteria unitaria con dentro anche esponenti giovani, amministratori locali del Pd di valore che ci sono, come il presidente del Municipio della Valpolcevera, 30 anni o poco più, Federico Romeo, che ha gestito un’emergenza importante come quella del Ponte Morandi. O la sindaca di Ancona Valeria Mancinelli, premiata come sindaco modello a livello internazionale”. (Ansa)