Due cardinali veronesi al Conclave per l’elezione del nuovo Papa
Redazione
Con la scomparsa di Papa Francesco, avvenuta ieri mattina, si è aperta ufficialmente una nuova fase per la Chiesa cattolica. Tra emozione, dolore e senso del dovere, due cardinali veronesi sono partiti insieme dalla stazione di Verona Porta Nuova, raggiungendo il Vaticano già nel pomeriggio di ieri. Questa mattina sono stati tra i primi convocati per partecipare al Conclave, l’assemblea dei cardinali chiamata a eleggere il nuovo pontefice.
LEGGI ANCHE: “Chiamata alla pace”: in Arena un evento speciale per la Via Crucis
Cos’è il Conclave e come funziona
Il Conclave è l’assemblea dei cardinali della Chiesa cattolica riunita per eleggere il nuovo Papa. Si svolge nella suggestiva Cappella Sistina, affrescata da Michelangelo, in un clima di assoluta riservatezza. Possono parteciparvi solo i cardinali con meno di 80 anni al momento della morte del pontefice o della rinuncia. Attualmente, questo gruppo comprende circa 120 cardinali da tutto il mondo, tra cui i due rappresentanti di Verona.
L’elezione avviene attraverso una serie di votazioni segrete: per essere eletto, il nuovo Papa deve ottenere i due terzi dei voti dei cardinali presenti. Le fumate che escono dal comignolo della Cappella Sistina segnalano l’esito delle votazioni: nera se non si è ancora raggiunta una decisione, bianca quando il nuovo Papa è stato scelto.
LEGGI ANCHE: Controlli della sosta a Verona: ecco dove sono questa settimana
I due cardinali veronesi al Conclave
Mario Zenari, 79 anni compiuti il 5 gennaio scorso, è una figura ben nota nel panorama ecclesiastico internazionale. Diplomato presso la Santa Sede dal 1980, ha svolto il ruolo di nunzio apostolico in diverse zone del mondo, tra cui Costa d’Avorio, Niger, Burkina Faso, Sri Lanka, Algeria e Tunisia. Dal 2008 è rimasto a lungo in Siria, nonostante il paese fosse devastato dalla guerra civile, un conflitto che in quindici anni ha causato oltre mezzo milione di morti. Nel 2016 è stato creato cardinale da Papa Francesco, proprio per il suo impegno instancabile a favore della pace e dei più deboli.
Claudio Gugerotti, 69 anni, è l’altro porporato veronese chiamato a esprimere il proprio voto nel Conclave. Formatasi all’Istituto Don Mazza di Verona, la sua carriera diplomatica si è concentrata soprattutto nei paesi dell’ex Unione Sovietica: ha ricoperto il ruolo di nunzio apostolico in Georgia, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia e Ucraina, attraversando territori segnati da tensioni politiche e sociali. In seguito, ha svolto lo stesso incarico nel Regno Unito. Nel gennaio 2023 è stato nominato Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali, un incarico di grande rilievo per i rapporti tra Roma e le comunità cristiane orientali. Il 30 settembre 2023 è stato creato cardinale da Papa Francesco.
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






