Verona: il 24 giugno apre il nuovo sottopasso di via Città di Nimes
Sarà inaugurato lunedì, ma intanto è stata presentata questa mattina a Verona la conclusione dei lavori del nuovo sottopasso unificato di via Città di Nimes. La conclusione dell’opera, che fa parte degli interventi per la nuova filovia, era stata rimandata rispetto all’iniziale apertura parziale prevista entro il Vinitaly. Come annunciato negli scorsi giorni, si è arrivati a questa settimana con le asfaltature finali, ma servirà ancora qualche giorno per ripristinare la viabilità.
Da quando, un anno fa, sono partiti i lavori infatti è attivo un “anello circolatorio” a senso unico fra Porta Palio e Porta Nuova.
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Presenti alla conferenza stampa di questa mattina l’assessore alla Mobilità e progetti complessi Tommaso Ferrari e per AMT3 il presidente Giuseppe Mazza e il RUP Domenico Menna, il commissario della Polizia Locale Claudio Marai e Nicola Macchiella Direzione Mobilità e traffico del Comune di Verona.
La nuova viabilità
Si completa così l’intervento realizzato in occasione del Mondiali di Calcio del 1990, che consente ora agli automobilisti di poter attraversare senza interruzione la città dal tratto che va da viale Galliano a Breccia Cappuccini.
L’opera è conclusa nella sua interezza, rampe intermedie di accesso e uscita comprese. Tuttavia, per consentire il disallestimento del cantiere e ripristinare la viabilità di superficie, le rampe saranno aperte al traffico nei giorni successivi procedendo per step. Nel giro di una settimana si arriverà alla viabilità definitiva.
Ma cosa cambierà da lunedì per gli automobilisti? Il nuovo sottopasso potrà essere percorso solo dai mezzi privati, compresi motocicli e ciclomotori, il trasporto pubblico locale userà infatti le corsie preferenziali in superficie.
Si potrà entrare in via Faccio, lasciando alle spalle Breccia Cappuccini, oppure dal lato opposto in via Galliano verso via Faccio.
Lato via Faccio, dopo aver percorso il primo tratto, si arriverà allo stop semaforico, superato il quale si potrà scegliere di andare dritto oppure prendere la rampa a destra in uscita verso Porta Palio e verso l’imbocco della T4-T9.
Idem lato via Galliano. Chi entra nel sottopasso può proseguire fino all’uscita in via Faccio oppure risalire la rampa sulla destra in direzione viale del Lavoro.
Si potrà entrare nel sottopasso anche dalle due rampe mediane, una all’altezza di Porta Nuova e l’altra all’uscita della T4-T9 e della Stazione.
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Circonvallazione Oriani
Nulla cambierà per l’ingresso e l’uscita dalla tangenziale né per l’anello circolatorio lato Stazione. Nel giro di una settimana verranno invece introdotte le modifiche in Circonvallazione Oriani: il senso unico di marcia resterà da Porta Palio all’incrocio con via Città di Nimes, dove si dovrà obbligatoriamente girare a sinistra verso piazza Renato Simoni. Provenendo invece da Porta Nuova, la Circonvallazione tornerà invece percorribile nel doppio senso di marcia.
Dal 2020 Circonvallazione Oriani è inserita come Zona 30 con lo scopo di moderare la velocità di percorrenza delle auto e favorire la mobilità sostenibile, e in tale direzione va la realizzazione della nuova pista ciclabile bidirezionale sulla Circonvallazione che sarà percorribile una volta ultimati i lavori sui sottoservizi in vista delle Olimpiadi 2026.
La ciclabile fungerà così da cerniera tra Corso Porta Nuova e Porta Palio, collegandosi con un percorso protetto e sicuro anche per l’arrivo in stazione, grazie al nuovo percorso ciclabile in via Città di Nimes.
La nuova viabilità: le mappe
Fasi dell’apertura
A partire da lunedì 24 giugno dalle 9.30, passato l’orario di punta del traffico, si procederà con la graduale apertura del nuovo sottopasso. Si prevedono principalmente tre fasi che nel giro di una settimana lavorativa porteranno la città di Verona alla nuova viabilità più moderna ed efficiente. L’apertura al traffico avverrà alla presenza degli agenti della Polizia Locale che forniranno informazioni ed assistenza agli automobilisti, in modo da permettere da subito un transito regolare, tornando così alla viabilità ante cantiere.
FASE 1
Da lunedì 24 giugno dalle 9:30
- Apertura sottopasso da porta Palio a Via Faccio. Non cambia la circolazione.
- Apertura uscita T4-T9 direzione Porta Palio
- Apertura rampa sottopasso nord ovest in direzione Porta Palio. La circolazione su via Cardinale e via Oriani rimarrà come l’attuale.
- Inversione corsia a ovest di Porta Nuova con apertura finale al traffico. Accesso al sottopasso da Norta Nuova. La circolazione su via Cardinale e via Oriani rimarrà come l’attuale.
FASE 2
- Apertura rampe sud del sottopasso (accesso da ovest e uscita ad est)
- Apertura accesso rampa sud dalla stazione.
- Chiusura al traffico privato su via Cardinale. La circolazione su via Oriani rimarrà come l’attuale.
FASE 3
- Realizzazione doppio senso di marcia da Porta Nuova a Via Città di Nimes.
- Realizzazione senso unico da porta Palio a Via Città di Nimes.
- Realizzazione Pista ciclabile da Porta Palio a Porta Nuova

I commenti
«Riprendere in mano questo cantiere, farlo partire, seguirlo e finalizzarlo è stata un’impresa certamente non facile né non priva di difficoltà» ha detto l’assessore alle Opere complesse Tommaso Ferrari. «Crediamo tuttavia che la politica davanti alle difficoltà non debba sottrarsi a fare le proprie scelte e a portarle avanti per il bene della città. Crediamo in questa infrastruttura, non sarà l’unica di cui la città necessita per risolvere problemi che si trascinano da decenni ma sicuramente contribuirà in un piano di infrastrutture pubbliche che vogliamo seguire con determinazione».
«Ringrazio in modo particolare la Polizia locale che in questo anno di cantiere è sempre stata presente mostrando abnegazione per il ruolo e credo che a loro vada il ringraziamento di tutti noi, così come agli uffici Mobilità e Traffico per il fondamentale lavoro svolto in questi mesi per il successo dell’opera e naturalmente a tutti i cittadini e le cittadine veronesi che hanno sopportato i non pochi disagi creati dal cantiere. Credo però che una città come Verona debba allenarsi a far si che cantieri di questo tipo abitino la città, per troppo tempo non si sono fatte opere pubbliche importanti, questa è solo una di quelle che abbiamo in programma di realizzare ma crediamo che una città che vuole crescere economicamente deve essere in grado di ospitare e gestire cantieri come questi» ha concluso Ferrari.
Il presidente di Amt3 Giuseppe Mazza ha ricordato i passaggi che si susseguiranno nei prossimi giorni e che porteranno alla viabilità definitiva entro la settimana prossima. «Il sottopasso verrà aperto dapprima nella direttrice da via Cappuccini a via Gagliano andata e ritorno, quindi verrà aperta la rampa in uscita verso Città di Nimes e poi quella in direzione stazione. L’ultima fase servirà per mettere a punto la nuova viabilità in Circonvallazione Oriani. Ci tengo a ricordare la complessità del cantiere che ha lavorato con tempi davvero stretti. Il fatto che non si sia registrato nemmeno un infortunio è certamente un elemento che avvalora l’opera».
«La Polizia locale sarà presente nella prima fase di apertura del sottopasso per agevolare la viabilità e dare informazioni ai cittadini», ha detto il vicecomandante della Polizia locale Claudio Marai.
Manutenzione sui vecchi sottopassi
Approfittando della chiusura dei sottopassi situati in viale Dal Cero e in piazzale Porta Nuova per il cantiere legato alla filovia, gli Uffici Comunali, su proposta dell’Assessore alle Strade Giardini Arredo Urbano Federico Benini, hanno provveduto a effettuare lavori di manutenzione nei sottopassi esistenti.
Le opere hanno riguardato vari aspetti strutturali e funzionali, con l’obiettivo di migliorare la rete stradale cittadina, assicurando una maggiore sicurezza e fruibilità dei sottopassi per tutti gli utenti della strada.
«Un lavoro importante – sottolinea l’assessore Federico Benini – perché non abbiamo perso di mira il fatto che il sottopasso comprende anche quello vecchio, quindi era obbligatorio cogliere l’occasione per dare una sistemata anche al sottopasso uscente».
Gli interventi eseguiti sulle strutture esistenti
- Adeguamento del sistema di raccolta delle acque meteoriche. Questo intervento, curato dalla Direzione Strade, ha migliorato la capacità dei sottopassi di gestire le acque piovane, riducendo il rischio di allagamenti.
- Riasfaltatura dei tratti ammalorati della sede stradale dei sottopassi. La Direzione Strade ha provveduto a riasfaltare i tratti di strada danneggiati, garantendo una superficie di transito più sicura e uniforme.
- Rifacimento della segnaletica esistente. La Direzione Mobilità ha aggiornato la segnaletica, migliorando la visibilità e la chiarezza delle indicazioni stradali per automobilisti e pedoni.
- Risanamento localizzato dei copriferri delle travi. In presenza di condizioni di degrado, la Direzione Strade ha eseguito interventi mirati per ripristinare l’integrità strutturale delle travi dei sottopassi.
- Risanamento corticale dei diaframmi di sostegno esistenti. Utilizzando calcestruzzo spruzzato, la Direzione Strade ha effettuato il risanamento dei diaframmi di sostegno, migliorandone la durata e la resistenza.
- Rifacimento dei giunti trasversali di dilatazione ammalorati. Anche questo intervento è stato curato dalla Direzione Strade, che ha sostituito i giunti deteriorati per prevenire ulteriori danni strutturali.
- Espurgo straordinario delle canalette di scolo. Acque Veronesi ha eseguito una pulizia approfondita delle canalette di scolo, rimuovendo materiali accumulatisi nel tempo e migliorando il deflusso delle acque.
- Pulizia approfondita dei sedimi dei sottopassi. AMIA ha effettuato una pulizia approfondita utilizzando motospazzatrici e idropulitrici, garantendo un ambiente più sicuro e salubre.
Soddisfazione dal Partito Democratico
«Ringraziamo il presidente di Amt Giuseppe Mazza e tutti i suoi collaboratori in azienda per la serietà e la professionalità con cui hanno conseguito un risultato di fondamentale importanza per lo sviluppo della città di Verona, portando a termine nei tempi previsti l’intervento di unificazione dei sottopassi di Città di Nimes – opera “principe” del progetto Filobus – malgrado l’imprevisto dei travi ammalorati emerso lo scorso aprile. Ringraziamo l’assessore Federico Benini che con la Direzione Strade e la Direzione Mobilità ha svolto un fondamentale ruolo di supporto nel risanamento, finalizzazione e rifinitura della parte vecchia del mega cantiere», affermano dal Partito Democratico.
«Tale impegno coordinato rende ormai a portata di mano l’obiettivo di dotare la città del mezzo di trasporto rapido di massa di cui le precedenti amministrazioni hanno soltanto parlato sulla carta, oltre a dimostrare la possibilità di realizzare anche a Verona grandi opere nel rispetto dei tempi e delle scadenze, minimizzando i disagi per la popolazione. Siamo sicuri che il medesimo impegno e la medesima attenzione caratterizzeranno anche gli ultimi due interventi in via XX Settembre e in via Mameli su cui si stanno concentrando i cattivi auspici delle opposizioni che invitiamo invece ad assumere un atteggiamento più costruttivo e collaborativo per il bene della città», conclude il PD.
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