Domani Veneto in zona arancione, ricordiamo le regole
Il Veneto abbandona la zona rossa, si spera per sempre. Come preannunciato nei giorni scorsi, alla luce della situazione epidemiologica nella nostra Regione, da domani 6 aprile si passerà alla zona arancione. Cosa si può fare Ricordiamo alcune regole della nuova zona: Le visite, sempre una sola volta al giorno e sempre in non più…
Il Veneto abbandona la zona rossa, si spera per sempre. Come preannunciato nei giorni scorsi, alla luce della situazione epidemiologica nella nostra Regione, da domani 6 aprile si passerà alla zona arancione.
Cosa si può fare
Ricordiamo alcune regole della nuova zona:
- Le visite, sempre una sola volta al giorno e sempre in non più di due persone, sono consentite, all’interno del Comune di residenza:
- Sono vietati gli spostamenti al di fuori del proprio Comune.
- Per quei territori con meno di 5mila abitanti è consentito spostarsi entro i 30 km dal confine del proprio Comune, con il divieto però di recarsi verso i capoluoghi di Provincia.
- Scuole in presenza fino alla prima media. Saranno in classe anche gli alunni fino alla terza media e quelli delle superiori, ma al 50%.
- Tutti i negozi sono aperti, compresi parrucchieri, barbieri e centri estetici, mentre i centri commerciali restano chiusi nel fine settimana.
In arancione, oltre al Veneto, anche Marche, provincia di Trento, Lazio, Abruzzo, Liguria, Basilicata, Sicilia, Molise, Sardegna, Umbria e provincia autonoma di Bolzano.
In zona rossa, invece, Lombardia, Toscana, Emilia Romagna, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Valle d’Aosta e Campania.
Regole generali valide in tutta Italia
- E’ vietato uscire di casa dalle 22 alle 5. Il divieto non vale in caso di lavoro, salute o necessità.
- Bar e ristoranti restano chiusi: possibile solo l’asporto, fino alle 18, e la consegna a domicilio, fino alle 22 e solo per i ristoranti (in caso di ripristino delle zone gialle, bar e ristoranti potrebbero riaprire a pranzo).
- I presidenti di Regione, a differenza di quanto è stato fino ad oggi, non potranno emanare ordinanze più restrittive per chiudere le scuole.
- Se la verifica di metà mese darà esito positivo e dunque torneranno le zone gialle, si potrebbe valutare la riapertura di cinema e i teatri con le regole che erano già previste nel precedente decreto.
- Restano vietati gli spostamenti tra le Regioni, a meno che non si abbia una seconda casa. La mobilità è consentita solo per motivi di lavoro, salute e necessità. Sarà sempre possibile rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione.
- Sarà sempre possibile raggiungere le seconde case, anche in zona rossa, a patto che non ci siano però ordinanze dei presidenti di Regione che impongono regole più restrittive.
La conferenza del Presidente Luca Zaia
Per chiarire ogni dubbio sul passaggio dalla zona rossa alla zona arancione, domani il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia sarà a Marghera dove, alle 12.30, terrà un nuovo punto stampa.

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