Discarica a Sorgà. Bozza: «Perplesso». E intervengono anche Rotta e Potere al Popolo

Il 23 dicembre presso gli uffici della regione Veneto è stata presentata la richiesta per l'insediamento nel Comune di Sorgà di un deposito di "Car fluff" provocando reazioni politiche, tra cui quella del consigliere regionale di Forza Italia, della presidente della commissione Ambiente della Camera Alessia Rotta e di Potere al Popolo.

alberto bozza forza italia
Il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza.

«Sono fortemente perplesso sull’insediamento della discarica di scarti d’auto a Sorgà, impattante per l’ambiente, per l’agricoltura e l’allevamento locale e sto monitorando l’iter in Regione “ancora in fase di verifica preliminare”». Così il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza, che aggiunge: «La pratica deve ancora essere valutata dal Comitato Via (Valutazione impatto ambientale, nda) e quindi sul piano tecnico si è appena all’inizio del lungo iter. Per questo è importante che la politica si faccia sentire già ora, perché si è ampiamente in tempo anche per fermare questo progetto di discarica Car Fluff che, non va dimenticato, sarebbe un punto di stoccaggio per rifiuti inorganici e a basso contenuto di biodegradabilità come gli scarti d’auto».

«Continuerò a vigilare, si tratta di capire quale utilità possa mai esserci per un territorio agricolo particolare come quello interessato. Condivido, infatti, le preoccupazioni dell’amministrazione di Sorgà e dei suoi cittadini, e quelle dei sindaci dei Comuni limitrofi perché la discarica andrebbe a impattare su un esteso territorio della Bassa veronese. – conclude Bozza – E degli agricoltori, perché un deposito di scarti d’auto sarebbe potenzialmente dannoso per le coltivazioni di riso e radicchio igp, produzioni rinomate della zona, ma anche di frutta, ortaggi e bovini. Raccolgo in tal senso anche gli appelli di Confagricoltura alla politica: è giusto che chi ha responsabilità pubbliche e possibilità di incidere si attivi, qui non conta destra o sinistra, ma il bene del territorio veronese».

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Alessia Rotta: «Necessari aggiornamenti»

«Il progetto per la discarica di Sorgà mi preoccupa molto. C’è un rischio evidente di fare di questa area a prevalente destinazione agricola un deposito di rifiuti derivanti dalle rottamazioni delle auto provenienti da tutto il nord» così la deputata Pd e Presidente della commissione Ambiente della Camera, Alessia Rotta.

Alessia Rotta

«Sappiamo che sono state presentate le richieste per aprire la discarica, così come sappiamo che la competenza è della Regione Veneto – spiega Rotta – , ma riteniamo necessario svolgere ulteriori approfondimenti».

«Come Presidente della commissione Ambiente della Camera – conclude Rotta – ho intenzione di svolgere una analisi approfondita sia del progetto sia dei rischi diretti e indiretti che comporta per il territorio che dovrà ospitarlo. Dato che ci troviamo in un’area di particolare pregio ambientale e agricolo, mi sembra sia necessario avere tutti i chiarimenti tecnici e le garanzie ambientali che oggi non ci sono prima di dare il via a qualsiasi operazione che potrebbe provocare danni irreparabili per l’equilibrio di tutto l’ecosistema della zona».

Potere al Popolo: «Rischio gas, fanghi e inquinanti»

Potere al Popolo Verona esprime la propria netta contrarietà ad una discarica che rischia di compromettere per sempre un’area a forte vocazione agricola e attraversata da numerosi canali e corsi d’acqua (in particolare Canale Acque Alte Mantovane e Tione). Oltre alla cementificazione di oltre 17 ettari di suolo fertile la discarica rischia di portare con sé una forte produzione di gas, fanghi e altri inquinanti.

Dopo la forte contrarietà espressa dai comuni di Sorgà ed Erbè, anche i comuni confinanti del mantovano hanno iniziato a mobilitarsi contro tale prospettiva. Il consigliere comunale Pierluigi Luisi di Potere al Popolo ha infatti presentato una mozione, approvata all’unanimità nella seduta del 7 gennaio, che impegna San Giorgio Bigarello a prendere ufficialmente posizione e ad agire contro il progetto di mega discarica.

«L’approvazione all’unanimità è un segnale importantissimo ed è un altro fondamentale passo per la salvaguardia del territorio. È necessario dare un segnale forte di unità da parte di tutto il territorio – esulta il consigliere di PaP Pierluigi Luisi. La stessa mozione è stata consegnata a tutti i sindaci della zona che, in un incontro tenutosi sempre giovedì 7 gennaio, hanno concordato una linea unitaria contro il progetto».

«Su entrambi i lati del confine Potere al Popolo si sta mobilitando a fianco delle amministrazioni e dei comitati di cittadini – dichiara Shirley Barbieri – sarà importante una forte mobilitazione popolare per fermare questo scempio ambientale, così come avvenne contro l’inceneritore di Ca’ del Bue’».