Decreto Sostegno, nelle ipotesi stop licenziamenti fino a giugno e 2 miliardi ai vaccini

Fra le ipotesi del nuovo decreto Sostegno per fronteggiare la crisi sanitaria, previsti altri due miliardi di euro da destinare ai vaccini, compresi logistica, somministrazione e terapie anti-Covid, lo stop ai licenziamenti fino a fine giugno e la proroga della cassa integrazione per tutto il 2021.

Due miliardi di euro per i vaccini, compresi logistica, somministrazione e terapie anti-Covid, blocco i licenziamenti fino a fine giugno e proroga della cassa integrazione per tutto l’anno: sono queste le ipotesi preliminari nel nuovo decreto Sostegno.

Nei prossimi giorni le misure da inserire nel decreto saranno al centro di numerose riunioni; per la bozza condivisa si dovrà attendere circa almeno un’altra settimana, se non una decina di giorni. Secondo quanto si apprende dalle prime linee del provvedimento, è previsto anche un sistema di indennizzi a fondo perduto per venire incontro alle imprese.

Per quanto riguarda le tasse, sembrerebbe che all’orizzonte ci sia un nuovo blocco generale sino al 30 aprile, sia per quanto concerno l’invio di nuovi atti sia per il pagamento delle rate della cosiddetta “pace fiscale”, ovverosia la rottamazione ter e il saldo e stralcio. Ipotizzata anche la cancellazione delle cartelle tra il 2000 e il 2015 per importi massimi fino a 5mila euro comprese sanzioni e interessi.