Deceduto in ospedale l’83enne investito sulle strisce in Borgo Venezia a dicembre

Non ce l’ha fatta l’anziano investito lo scorso 19 dicembre in via Badile, è deceduto all’ospedale di Borgo Trento. Indagato per omicidio stradale un 87enne.

incidente via Badile
Incidente in via Badile a Verona, 19 dicembre 2023. Il pedone investito è deceduto dopo un mese in ospedale
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È deceduto al Polo Confortini dell’ospedale di Verona Borgo Trento il pedone 83enne investito sulle strisce pedonali lo scorso 19 dicembre in via Badile (zona Borgo Venezia) da un 87enne alla guida di una Golf. L’uomo ora è indagato per omicidio stradale.

Sul posto per i rilievi erano intervenuti gli agenti del Nucleo Infortunistica della Polizia locale di Verona, che avevano dovuto chiudere temporaneamente la strada al traffico.

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Incidenti in aumento a Verona

Presentato negli scorsi giorni il bilancio 2023 dei rilievi stradali a Verona, incidenti in aumento del 2 per cento. In aumento il numero di pirati stradali, ben 101 casi lo scorso anno. In aumento gli incidenti che coinvolgono gli utenti deboli della strada, pedoni e ciclisti.

«In aumento vertiginoso il numero di pirati stradali, con ben 101 casi, rispetto ai 32 del 2018 e 68 del 2019 – spiegava il comandante Luigi Altamura –. Parliamo non solo di episodi di vera e propria pirateria stradale in caso di incidenti con feriti, fortunatamente nessuno dei quali grave, ma anche di rifiuto di scambiare i dati con la controparte o allontanamento dopo aver provocato un danno. Incapacità di ultimare le manovre in sicurezza e velocità inadeguata alle condizioni della strada o del traffico rappresentano il comportamento sbagliato ancora troppo frequente sanzionato 349 volte. Ma è la mancanza di precedenze ad essere fra le principali motivazioni di sinistro, con 506 casi registrati nel corso dell’anno».

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Il video shock

I dati

Velox e sicurezza stradale. Letteralmente crollato il numero di sinistri in Tangenziale Nord, nel corso del 2023 sono stati 5, grazie all’installazione della postazione fissa di controllo della velocità (attiva dal 12 ottobre 2019) e all’ampia attenzione rivolta dalla Polizia locale. In alcuni anni sono stati anche oltre 60 gli incidenti verificatisi. 

Le strade con il più alto numero di sinistri. Corso Milano è la più pericolosa con 37 incidenti. Seguono via Torbido con 29, viale Colombo e via Mantovana con 26, via Albere con 25, viale Galliano con 24, Corso Venezia con 23, Tangenziale Sud, Strada Bresciana, via Mameli e via Galvani con 21.

Monopattini. Una settantina gli incidenti stradali nei quali sono rimasti coinvolti monopattini elettrici, tutti con feriti generalmente molto giovani, che spesso utilizzano il mezzo in due, in violazione delle normative vigenti. Tre casi di fuga di monopattinisti (due individuati) dopo scontro con pedoni. Inoltre 20 sinistri che hanno visto il coinvolgimento di bici elettriche.

Focus incidenti. Tornando ai dati definitivi del 2023, sono stati 1.625 gli incidenti stradali rilevati dalla Polizia locale – di cui 1.162 con lesioni di cui 14 mortali tutti con uomini deceduti e 25 feriti in prognosi riservata e 463 con soli danni ai veicoli. Un numero in aumento rispetto agli ultimi cinque anni, ma ridotto in rapporto al 2018 che registrò 1.705 incidenti e al 2012 con 2 mila sinistri.

Decessi under 18. Si conferma il trend positivo degli ultimi anni, che vede a quota zero le vittime under 18 di incidenti stradali nel territorio comunale. Ciò grazie all’importante attività di prevenzione effettuata costantemente nelle scuole e con campagne di informazione e sensibilizzazione per una guida sicura e responsabile.

Tipologia di incidenti. Le autovetture coinvolte sono state 1.859, i motocicli 466, le biciclette 238, i ciclomotori 106, i monopattini 70, autocarri 196, autobus 34.

Rispetto agli utenti deboli e vulnerabili si nota un aumento dell’8,2% di investimenti di pedoni, passati da 147 a 159, un aumento del 17% tra i ciclisti, passati da 260 a 303, un decremento minimo tra i ciclomotoristi passati da 109 a 108, e un aumento del 7,8% tra i motociclisti passati da 457 a 494.

Lo scontro frontale-laterale si conferma l’incidente più frequente (34,46%); seguono lo scontro laterale (12,55%) e i tamponamenti (10,89%), investimenti di pedone (8,55%) in una distribuzione che sostanzialmente ricalca le rilevazioni degli ultimi anni, con minime variazioni.

L’ora più a rischio in città, con il più alto numero di sinistri, è quella tra le 18 e le 19.

Età delle persone coinvolte nei sinistri: il 2,5% meno di 10 anni, 4,1% tra i 10 e i 17 anni, 14,2% tra i 18 e i 24 anni, il 18,3% tra i 25 e i 34 anni, il 21,8% tra i 35 e i 49 anni, il 26,6% tra i 50 e i 56 anni, e il 12% oltre i 65 anni.

Violazioni accertate in incidenti stradali. Sono 506 le multe comminate per mancato rispetto dello stop e del segnale di dare la precedenza, 349 per perdita di controllo del veicolo e alta velocità; 127 quelle per guida in stato di ebbrezza, 92 per danneggiamento di opere e strutture stradali, 56 per revisione scaduta e 30 per stato alterazione provocato da droghe/farmaci.

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