Dalla nebbia di Tosi al sole di Sboarina, Segala replica all’ex sindaco

Dopo la critica mossa dal consigliere Flavio Tosi nei confronti dell’amministrazione, nella quale denunciava un rallentamento dell’operatività, l’assessore Ilaria Segala ha voluto rispondere oggi in conferenza stampa: “altro che immobilismo, oggi c’è il sole”

“Tosi attacca ma non dice quello che faceva lui”. L’assessore all’Urbanistica Ilaria Segala ha convocato oggi una conferenza stampa per rispondere alle accuse di immobilismo lanciate dal consigliere comunale Flavio Tosi, e ha scritto un lungo post su facebook motivando le sue risposte:

Sveglia Verona, sveglia c’è il sole! Partiamo con una metafora, la differenza dell’urbanistica tra era…

Geplaatst door Ilaria Segala op Vrijdag 11 januari 2019

 

“Entro qualche settimana porterò in giunta la Variante 23 che poi proseguirà l’iter della commissione urbanistica e poi del consiglio comunale”, ha detto Segala.

Ma perchè ci è voluto così tanto tempo, se la Variante 23 era già stata preparata dalla giunta Tosi, quindi?

Perchè “ad oggi sono 550 le osservazioni a noi pervenute, contro le 150 arrivate a Tosi”, spiega l’assessore all’Urbanistica.

“Nel corso delle nostre controdeduzioni abbiamo fatto un’analisi aggiuntiva alla scheda norma relativa all’ex Cardi; abbiamo messo insieme quello che il Chievo deve ancora attendersi: schede norma già approvate sull’ex Cardi, la Variante 23, e lo sblocca Italia.” Si tratta dunque di un mix importante di rigenerazione o nuove costruzioni, per il Chievo.

E allora viene da chiedersi, che succederà al Chievo? Domanda alla quale l’assessore risponde: “soltanto se si farà l’integrazione di alcune opere dell’ex Cardi con alcune della Variante 23, allora i flussi del traffico potranno essere adeguati”. Al Chievo però compariranno edifici di cui non si è mai parlato fino ad oggi. Una sorpresa che la Segala chiama, usando una metafora, “una nebbia in confronto al sole”.

E tuona: “le carte sono state molto imbrogliate in quella scheda norma dell’ex Cardi”, riferendosi in particolare alla dicitura “vedi progetto”, relativamente alle altezze di tre edifici che risulterebbero essere di 18 piani.