Cosenza-Hellas, Sboarina: “Non accetto accuse di razzismo”

“Inaccettabili”. Così il sindaco Sboarina ha definito l’appellativo di “razzisti” rivolto dall’assessore di Cosenza Francesco De Cicco ai tifosi dell’Hellas, che sabato scorso avrebbero dovuto giocare proprio contro il Cosenza. La partita è stata rimandata per inagibilità del campo dello stadio San Vito-Marulla.

“Più che insultare i cittadini di un’altra città, un amministratore dovrebbe preoccuparsi di fare quello che richiede il suo compito, e cioè fare in modo che sabato il campo del Cosenza fosse a posto per giocare la partita con l’Hellas Verona”. Così ha risposto il sindaco di Verona, Federico Sboarina, dopo i post pubblicati su Facebook dall’assessore cosentino Francesco De Cicco in merito alla partita prevista per sabato scorso allo stadio San Vito-Marulla e annullata per “campo non praticabile”.

In particolare, in diversi post pubblicati dall’assessore dopo la partita, i veronesi vengono etichettati come “razzisti”. Commenti che non sono passati inosservati ai tanti tifosi scaligeri e, soprattutto, all’amministrazione comunale veronese che ora ha minacciato anche una querela nei confronti di De Cicco.

“Non accetto da nessuno che a Verona e ai veronesi vengano affibbiate accuse di razzismo. – continua Sboarina – Parole inaccettabili, tanto più da chi lo fa magari per spostare l’attenzione dal fatto vero, e cioè che il campo di calcio era inagibile e per questa ragione la partita non è stata disputata. Chi ricopre cariche pubbliche dovrebbe sapere che le parole in libertà possono essere pericolose e quindi dovrebbe avere comportamenti adeguati al ruolo”.

VERONESI RAZZISTI DIO PENSERÀ A VOI.IO PREGO PER VOI 🙏🙏🙏🙏🙏🙏🙏KIAKKIERE 🤭🖕⛄️👏😱🐷💧🐺Ho da subito chiesto scusa per quanto…

Geplaatst door Francesco de Cicco op Zondag 2 september 2018