Coronavirus, incontri informativi per i medici veronesi

Domani, 8 febbraio, incontro informativo per medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici di continuità assistenziale su "La gestione delle polmoniti da nuovo Coronavirus". L'obiettivo è informare per contrastare il clima di allarmismo.

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Termina oggi, 7 febbraio, il periodo di sorveglianza sanitaria che era stata attivata sulle persone entrate in contatto con i due turisti cinesi transitati da Verona e tuttora ricoverati per inezione da Coronavirus all’Istituto di Malattie infettive “Spallanzani” di Roma. Nonostante, trascorsi 14 giorni, il rischio contagio sia da escludere, le autorità sanitarie veronesi non abbassano la guardia.

Per questo l’Azienda Ulss 9 Scaligera, in collaborazione con l’Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri di Verona, organizza l’incontro formativo “La gestione delle polmoniti da nuovo Coronavirus 2019-nCov” domani, sabato 8 febbraio, dalle 9 alle 12. Due le sedi: San Bonifacio, aula magna dell’ospedale Fracastoro, per i distretti 1 e 2; Villafranca, sala civica Alida Ferrarini, per i distretti 3 e 4.

L’incontro formativo fa parte delle azioni attivate all’interno del protocollo di sicurezza che coinvolge tutti i presidi sanitari della provincia e l’Ordine dei Medici chirurghi e Odontoiatri di Verona ed è rivolto a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica). Interverranno infettivologi e personale del Dipartimento di Prevenzione della Ulss 9.

«I medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e medici del servizio di continuità assistenziale sono un importante punto di riferimento per i cittadini – sottolineano Carlo Rugiu, presidente dell’OMCeO di Verona, e Denise Signorelli, direttrice sanitaria della Ulss 9 – e i primi, all’interno del Sistema sanitario, a cui i pazienti si rivolgono con domande e richieste di chiarimento».

«Specie durante la stagione influenzale, che ha raggiunto il picco in questi giorni, il loro coinvolgimento nella gestione delle informazioni che riguardano il Coronavirus, le misure di prevenzione ed eventualmente di controllo dei casi – concludono Rugiu e Signorelli – è il primo strumento di sanità pubblica utile per dissolvere i dubbi e le preoccupazioni della popolazione e contrastare il clima generale di allarmismo che si è generato».

Il programma prevede un inquadramento epidemiologico della polmonite da nuovo Coronavirus, con spiegazione delle caratteristiche cliniche, la presentazione del protocollo provinciale di sicurezza sanitaria, un focus sui dispositivi di protezione personale.

A seguire un approfondimento sul ruolo e adempimenti dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta nella gestione dei casi. La mattinata termina con una tavola rotonda. Per favorire la partecipazione, l’Azienda sanitaria ha attivato l’anticipo della Continuità assistenziale.