Cooperante italiano morto a Capo Verde. Oggi l’autopsia
Verrà eseguita oggi l’autopsia sul corpo di David Solazzo, il giovane 31enne fiorentino che si trovava a Capo Verde per coordinare un progetto di cooperazione per il Cospe, una Ong di Firenze, e che è morto sull’isola di Fogo.
Il Cospe spiega che il giovane sarebbe morto in un incidente. Solazzo era arrivato a Capo Verde nel novembre scorso dove, spiega il Cospe, aveva «messo in campo la sua professionalità, la sua energia e passione al servizio delle comunità locali». Il giovane era già stato per la stessa Ong anche in Angola: era un «amico e professionista serio e appassionato». Il progetto di cui il giovane fiorentino era il coordinatore si chiama “Rotas de Fogo“, il suo obiettivo «è portare avanti azioni per il rafforzamento del turismo rurale e sostenibile nell’Isola di Fogo».
Il giovane era un agronomo ed è stato trovato morto ieri nella sua casa, come ha confermato all’Ansa il console italiano a Praia, Luigi Zirpoli, il quale ha aggiunto che le autorità stanno indagando e oggi sarà fatta l’autopsia. (Ansa)
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






