Conte su Tria: «Niente dimissioni»

Conte su Tria deficit 2019

Dopo le voci circolate nelle scorse ora, secondo il Presidente del Consiglio il ministro Tria non deve lasciarsi distrarre da preoccupazioni, ma lavorare per Italia.

«Tutti i ministri devono stare tranquilli, noi dobbiamo tutti lavorare, i cittadini chiedono con urgenza di lavorare nella direzione del piano delle riforme. Invito tutti i ministri a non lasciarci distrarre da timori o preoccupazioni». Lo afferma il premier Giuseppe Conte, da Doha, interpellato sulle tensioni di queste ore tra la maggioranza, e in particolare il M5S e il ministro Tria.

«Leggo su alcuni giornali di dimissioni o strane richieste, non c’è nessuna dimissione o richiesta di dimissioni all’ordine del giorno», precisa il premier.

Il ministro dell’Economia Giuseppe Tria «riferisca immediatamente al Parlamento sulle intimidazioni a cui sarebbe costretto» avevano chiesto in Aula della Camera Giorgio Mulè di Fi ed Enrico Borghi del Pd.

«In un’intervista – ha spiegato Mulè – dice che non cede alla spazzatura e che l’intimidazione non passa. Un ministro di questo governo è dunque intimidito con il peso di una minaccia sulla sua persona. C’è qualcuno che vuole coartare la sua volontà. Questo Parlamento ha l’obbligo di ascoltare al più presto la denuncia politica di un galantuomo e di proteggerlo: egli è come una pecora tra i lupi nel suo splendido isolamento e lancia messaggi di aiuto».

«Non siamo qui per difendere l’operato, ma diciamo no ad un nuovo “metodo Boffo”», ha puntualizzato Borghi. (Ansa)