Conte: «Paese si rimette in moto»

«Saranno mesi molto duri e complessi, non dobbiamo nascondercelo. Come ho già detto più volte, stiamo affrontando la prova più dura dal Dopoguerra» così il premier Giuseppe Conte.

Giovedì 21 maggio alle 9.30 il presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà una informativa urgente nell’Aula della Camera sulla emergenza Covid-19. Si apprende dal calendario dei lavori dell’Aula: «Sappiamo che anche gli ultimi decreti legge non potranno essere la soluzione per tutti i problemi economici e sociali che stiamo vivendo. Siamo al lavoro giorno e notte per fare ancora di più e meglio. Il Governo non è sordo alle tante difficoltà che i cittadini stanno vivendo, e intende affrontarle una per una, assumendosi tutte le proprie responsabilità. Il governo è pienamente consapevole” che tante persone “sono rimaste senza lavoro e senza uno stipendio».

«Saranno mesi molto duri e complessi, non dobbiamo nascondercelo. Come ho già detto più volte, stiamo affrontando la prova più dura dal Dopoguerra – Così il premier Giuseppe Conte in una lettera a Leggo – Stiamo facendo l’impossibile per venire incontro in tempi ancora più rapidi alle esigenze di tutti. Con il dl Rilancio abbiamo introdotto nuove significative misure economiche attraverso cui rafforziamo ulteriormente il sostegno per i lavoratori, potenziando la cassa integrazione e il bonus per gli autonomi che, attraverso due tranches, potrà arrivare anche a 1.600 euro. Stiamo facendo in modo che questi aiuti arrivino a tutti e in maniera più veloce di quanto sia accaduto sino ad oggi».

Il premier assicura che il governo è vicino «ai tanti cittadini in difficoltà troppo spesso invisibili, ai nostri giovani e alle famiglie che si sono rivelate uno straordinario ammortizzatore sociale. Nei momenti di crisi – conclude – tornare alla normalità è un po’ come imparare di nuovo a camminare. Lo Stato conta di esserci per rimuovere e superare gli ostacoli. Un passo alla volta, con prudenza e attenzione, in modo da evitare di cadere e tornare indietro. L’Italia tornerà a correre». (Ansa)