Conte: «Dal 25 maggio test sierologici gratuiti»

Durante un'accesa seduta alla Camera il premier Conte ha annunciato test sierologici gratuiti per 150mila cittadini e ha ribadito l'importanza dell'uso della mascherina.

È ripresa poco prima delle 14 la seduta alla Camera dopo la sospensione per le ripetute proteste dell’opposizione durante l’intervento del deputato M5s Riccardo Ricciardi che ha attaccato la sanità lombarda. Le opposizioni hanno dunque risposto a Ricciardi al centro degli interventi in Aula degli esponenti di centrodestra, inclusa Giorgia Meloni che ha parlato di “precisa strategia” della maggioranza.

Ricciardi, attaccando le opposizioni, ha sostenuto che chi attacca il governo sulle misure anti-Covid «propone modello il Lombardia». Grida si sono alzate dai banchi del centrodestra ma Ricciardi ha insistito: «Lei, signor Presidente del Consiglio, doveva fare come Gallera, che in conferenza stampa si presentava puntuale, e annunciava un ospedale per il quale hanno speso 21 milioni per 25 pazienti». Un attacco frontale che però non è piaciuto neanche a tutti i parlamentari M5S tra i quali qualcuno parla di «toni eccessivi» da parte di Ricciardi.

All’accusa della leader di Fratelli d’Italia risponde il premier Conte: «Ciascun parlamentare esprime le proprie opinioni. Non è mai accaduto che a me fosse consegnato un intervento ma dire che io abbia condiviso o istigato, è una cosa che si commenta da sé».

Sull’uso delle mascherine

«Se il peggio è alle spalle lo dobbiamo ai cittadini che hanno modificato i loro stili di vita» ha detto Conte alla Camera durante l’informativa. Si tratta di «riavviare il motore economico e produttivo dopo aver superato la fase più acuta dell’emergenza ma la sfida è ancora più difficile. In questa fase più che mai resta fondamentale il rispetto delle distanze di sicurezza e ove necessario l’uso delle mascherine. Non è il tempo dei party, delle movide, e degli assembramenti» dice il premier. «Con la stessa determinazione usata nella fase 1 ritengo possibile, anzi doveroso, compiere una scelta coraggiosamente indirizzata verso un rapido ritorno alla normalità. Siamo nella condizione di affrontare la fase 2 con fiducia e responsabilità».

Sui contagi e i tamponi

«Il rischio di aumento della curva dei contagi è calcolato» ha detto Conte che annuncia: «In questa fase sono importanti test molecolari. Il 25 maggio partiranno i test sierologici gratuiti per 150mila cittadini per esclusiva finalità di ricerca scientifica» sottolinea Conte. Per farli «occorrerà uno sforzo che si basa sul lavoro di volontari sul territorio e ci sarà una struttura nazionale di coordinamento», prosegue. «Non confidiamo solo nell’autodisciplina dei singoli, abbiamo definito un articolato sistema di controllo degli andamenti epidemiologici. Stiamo potenziando i controlli tramite i test molecolari e sierologici. L’Italia è primo posto per numero di tamponi per abitanti, che sono stati pari fino a oggi a 3,17 milioni». 

Il Contact tracing è «il secondo pilastro per il controllo epidemiologico nella fase 2 e il governo ha introdotto una disciplina per realizzare la app Immuni nel pieno rispetto della privacy e della sicurezza nazionale. Nei prossimi giorni partirà la sperimentazione su questa nuova applicazione, i dati verranno usati solo per la tracciabilità del virus». (Ansa)