Consumo bevande sul suolo pubblico nel weekend, a Verona scatta ancora il divieto

Scatta anche per questo weekend il divieto di consumare bevande, fuori da bar e plateatici, dalle 15 alle 22, orario di inizio del coprifuoco. Sabato 27 e domenica 28 febbraio, in tutta la città, non si potrà bere in piedi su suolo pubblico, e quindi in strade, giardini, piazze.

Verona, piazza Bra
Verona, piazza Bra

Il sindaco Federico Sboarina ha firmato questa mattina il provvedimento, già applicato lo scorso fine settimana su richiesta del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, per supportare le Forze dell’Ordine nel far rispettare il distanziamento sociale. L’ordinanza del sindaco va, infatti, ad integrare il provvedimento regionale in vigore fino al 5 marzo che già prevede la consumazione seduti dopo le 15. Il rischio per gli assembramenti viene però con l’asporto, che è consentito fino alle 22, ma che in alcuni casi genera il consumo in piazza o nelle vicinanze dei locali.

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«I contagi nella nostra città stanno nuovamente salendo – afferma il sindaco -, è vero che siamo ancora in zona gialla, ma va prestata la massima attenzione per garantire la salute della nostra comunità. Dai nostri comportamenti dipenderanno le prossime settimane e nessuno vuole rinunciare alle libertà che ci siamo riconquistati a fatica, facendo tanti sforzi. Sia domani che domenica saranno due belle giornate di sole, possiamo stare all’aperto ma dobbiamo evitare in tutti i modi di assembrarci. È questa l’arma migliore, assieme a mascherine e gel. Ecco perché abbiamo deciso di introdurre anche per questo weekend le limitazioni. Tutto serve per tornare alla normalità ed evitare, invece, di ricadere indietro».

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