Concerto Bocelli. Tosi: “Norme sicurezza non rispettate”

Flavio Tosi si è fatto sentire oggi nel corso di una conferenza stampa a palazzo Barbieri dove insieme ai consiglieri di Lista Tosi e quelli di Ama Verona ha espresso le proprie perplessità sulla gestione dell’evento concerto di Bocelli tenutosi sabato sera in Arena. Il consigliere ha sottolineato che le norme di sicurezza non sono state osservate e ha puntato il dito contro il sindaco Federico Sboarina che, inoltre, avrebbe concesso secondo Tosi 400 ingressi omaggio all’anfiteatro.

“Uscite di sicurezza occupate e via di fuga bloccate al concerto di Bocelli. Centinaia di persone paganti costrette ad occupare le vie di fuga e le uscite di sicurezza. In caso di pericolo ed evacuazione cosa sarebbe accaduto?”. Così ha affermato oggi in una conferenza stampa a Palazzo Barbieri Flavio Tosi che ha espresso numerosi dubbi sul concerto-evento benefico di Andrea Bocelli tenutosi sabato scorso all’interno dell’Arena di Verona.

“Inoltre pare siano stati concessi 400 ingressi gratuiti,continua Tosi – un numero spropositato che non si giustifica nemmeno per un evento di tale portata. Ma poi Sboarina non aveva annunciato che avrebbe eliminato gli omaggi in Arena? Sboarina in qualità di Presidente di Fondazione Arena e Gianmarco Mazzi come responsabile dell’Extralirica chiariscano”, chiede il consigliere di Lista Tosi insieme ad Alberto Bozza, Patrizia Bisinella e Paolo Meloni di Ama Verona.

Tosi prima si è soffermato sulle vie di fuga bloccate: “Il fatto purtroppo ha anche rilevanza penale. In un evento straordinario come quello di Bocelli che è stato veicolo di un grande ritorno di immagine per Verona, la Fondazione Arena avrebbe dovuto essere inappuntabile sulla sicurezza e invece ha messo in pericolo le migliaia di persone presenti. Per esigenze di spettacolo il palco è stato ingrandito e questo ha ridotto la capienza dell’anfiteatro di circa duemila posti, eppure sono stati venduti lo stesso numero di biglietti di una capienza normale. Così molte persone che avevano pagato regolarmente il ticket d’ingresso in gradinata sono state costrette ad occupare le vie di fuga e le uscite di sicurezza. E gli addetti hanno giustamente dovuto segnalare il fatto”.

L’ex sindaco è poi è tornato sulle 400 gratuità distribuite: “Sboarina un anno fa si era vantato che lui avrebbe eliminato i biglietti omaggio. Pare sia stato trovato un escamotage: quello che non concede più come Sindaco, viene concesso attraverso Fondazione Arena”.

A rincarare la dose è stato poi Paolo Meloni che ha aggiunto: “Situazione paradossale e iniqua. Le piccole associazioni che organizzano eventi  e sagre sono sottoposte a mille vincoli di sicurezza anche molto onerosi; mentre per una serata così importante e con migliaia di spettatori, la sicurezza non è stata garantita proprio da chi organizzava”.