Commercio, investimenti per le imprese del Veneto

La giunta della Regione Veneto aumenta di 3 milioni di euro le risorse per il bando che riguarda le imprese aggregate del commercio.

Roberto Marcato, assessore Regione del Veneto commercio imprese
Roberto Marcato, assessore allo sviluppo economico della Regione del Veneto

La Giunta regionale ha approvato l’aumento di 3 milioni di euro della dotazione finanziaria del bando POR FESR 2014-2020 per le imprese aggregate del commercio. Si tratta di un bando sul quale erano già stati assegnati, a novembre scorso, 5 milioni di euro, che prevede aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili, accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale a progetti che aggreghino più imprese del settore del commercio.

Con le risorse messe a disposizione saranno, quindi, finanziati altri 25 progetti di imprese aggregate, che vanno ad aggiungersi ai 44 già finanziati, per un investimento che ammonta a più del doppio del contributo assegnato.

«Questo provvedimento della Giunta mette ancora disposizione un aiuto concreto alle imprese del commercio del Veneto, – sottolinea l’assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato – una iniziativa fondamentale a sostegno delle piccole attività di prossimità, che così bene rappresentano un elemento fondamentale di contrasto allo spopolamento delle città e all’abbandono dei centri urbani».

«Dopo anni di politiche attive a favore delle aggregazioni, – conclude l’assessore – questi progetti sono la prova tangibile che è stata vinta una sfida culturale e che le imprese del commercio hanno saputo capire l’importanza del lavoro di squadra, dimostrando capacità di rinnovamento e di spirito di innovazione, alla pari con le imprese di altri settori produttivi».

Per consentire la realizzazione degli interventi previsti le imprese ammesse a finanziamento con il provvedimento di giunta godranno anche di uno spostamento dei termini di conclusione rispetto alle imprese già ammesse a finanziamento con l’approvazione della graduatoria. I progetti, infatti, dovranno essere conclusi entro il 15 marzo 2021 e rendicontati alla Regione entro il 31 marzo 2021.