Cocaina, due arresti in provincia di Verona
Prosegue senza sosta l’azione di contrasto dell’Arma allo spaccio di stupefacenti a Verona e provincia. Nella giornata di ieri sono infatti stati due gli arresti per droga in poche ore, prima a San Zeno di Montagna e poi a Valeggio sul Mincio.
Leggi anche: Resistenza a Pubblico Ufficiale, arrestati due uomini
Cocaina nascosta nei tubetti dei medicinali a San Zeno di Montagna
Una Mercedes di grossa cilindrata parcheggiata nell’area della chiesa di San Zeno di Montagna (Verona), con il solo conducente a bordo, è subito saltata agli occhi dei militari del Comando Stazione Carabinieri di Malcesine che, pertanto, hanno deciso di controllarla nel corso di una normale perlustrazione quotidiana.
Il soggetto alla guida, S.G. un albanese di 42anni residente a Lonato (BS), ha subito tentato di disfarsi di un tubetto di un noto medicinale all’interno del quale aveva occultato 13 dosi di cocaina, già confezionate.
Nel corso della successiva perquisizione, estesa all’abitazione dell’uomo, sono stati rinvenuti dai militari ulteriori tubetti vuoti del medesimo medicinale nonché gr.450 di sostanza da taglio.
Per questo motivo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nel corso dell’udienza di convalida, svoltasi nella mattinata di ieri, il Giudice ha confermato il provvedimento dei militari dell’Arma, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa del dibattimento che sarà celebrato il prossimo 15 dicembre.

A Valeggio sul Mincio trovati cento grammi di cocaina
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caprino Veronese, nel corso di un servizio straordinario per il contrasto al traffico illecito di stupefacenti, hanno arrestato nella trascorsa notte, un 34enne marocchino, A.E. residente a Valeggio sul Mincio, per detenzione ai fini di spaccio di cocaina.
L’uomo è stato dapprima fermato alla guida del suo ciclomotore con addosso circa 35 gr. di cocaina già suddivisa in dosi. Successivamente, nel corso della perquisizione domiciliare, i militari hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 66 gr. di cocaina, un bilancino di precisione e circa 1.200 euro in contanti, frutto verosimile dell’attività illecita.
Lo straniero, pertanto, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando sino alla mattinata odierna quando è comparso davanti al Giudice per l’udienza di convalida. All’esito del procedimento, l’arresto è stato confermato e nei confronti dell’indagato è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione al Comando Stazione Carabinieri di residenza sino alla celebrazione del dibattimento.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






