Censimento Istat, Verona è la provincia che cresce di più in Veneto

Le variazioni in percentuale sono minime, ma il Veneto registra nel 2022 una lieve crescita rispetto all’anno precedente (+0,04%), in controtendenza rispetto al dato nazionale (-0,1%).

vista Verona panoramica Sant'Anastasia
Vista di Verona

Sono stati diffusi oggi dall’Istat i risultati del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni su base regionale per l’anno 2022.

I risultati consentono di determinare la popolazione residente al 31 dicembre 2022. In Veneto si tratta di 4.849.553 unità, l’8,2% della popolazione italiana.

Rispetto al 2021 i dati censuari evidenziano un lieve aumento di 1.808 unità di popolazione, percentualmente impercettibile (0,04%) e in controtendenza rispetto alla variazione nazionale (-0,1%).

Quattro province registrano un incremento, il più alto a Verona (+1.632 residenti, pari allo 0,2%), mentre perdono residenti Venezia (-1.021), Rovigo (-961) e Belluno (-571). In termini relativi, Rovigo e Belluno registrano le diminuzioni maggiori, rispettivamente -0,4% e -0,3%.

LEGGI ANCHE: Vannacci lascia il posto a Borchia? Tosi contro Salis

Quasi due quinti della popolazione risiede nelle due province di Padova (19,2%) e Verona (19,1%), le sole a superare i 900mila residenti. Seguono le province di Treviso, Vicenza e Venezia, che insieme raccolgono oltre la metà della popolazione della regione. Belluno e Rovigo ospitano appena l’8,8% dei residenti.

Il leggero aumento della popolazione residente in Veneto nel 2022 è frutto della somma di due saldi negativi, quello naturale (-23.718 unità) e l’aggiustamento statistico (-989), compensate dai valori positivi del saldo migratorio interno (+8.176) e con l’estero (+18.339). Tutte le province seguono l’andamento regionale, in particolare Venezia è la provincia con il più basso saldo naturale (-5.500), Padova è quella con il saldo migratorio interno più alto (+2.333), mentre Verona ha il saldo migratorio estero più elevato (+3.790).

LEGGI ANCHE: Dopo il voto: chi ride e chi piange in provincia di Verona

Il saldo naturale nella regione conferma la dinamica sfavorevole in corso, caratterizzata da un eccesso dei decessi (55.472) sulle nascite (31.754).

In Veneto, come nel resto del Paese, si registra il nuovo record minimo delle nascite, con una riduzione di oltre un quarto rispetto ai 43mila nati di inizio millennio. Prosegue il trend negativo del tasso di natalità, passando dal 6,8 per mille del 2021 al 6,5 per mille del 2022, divenendo inferiore alla media nazionale (6,7 per mille abitanti). A livello provinciale quasi tutte le province presentano un decremento intorno ai due punti decimali, solo Rovigo risulta stabile.

LEGGI ANCHE: In arrivo a Santa Lucia un nuovo parcheggio gratuito

Il report Istat sul Veneto

I dati sono stati pubblicati sul sito dell’Istat. (Il titolo del file “Provincia di Napoli” è un refuso, i dati nel documento sono quelli relativi al Veneto).