Ceffone a uno studente. Condannata la docente

Dieci giorni di reclusione e 600 euro di multa. Questa la pena inflitta ad una professoressa dell’istituto tecnico Ferraris accusata nel 2014 di aver “schiaffeggiato” un alunno in classe. Stando alla docente sarebbe stato un gesto involontario.

Una vicenda che risale al 2014, ma che si è trascinata fino a martedì 17 luglio quando è stata decretata la condanna per la professoressa di matematica che nel maggio di quattro anni fa diede uno schiaffo ad un alunno di 15 anni dell’istituto tecnico Ferraris Fermi di Verona. La pena comminata per il reato di “abuso di mezzi di correzione” è di dieci giorni di reclusione e 600 euro di multa.

Stando alla ricostruzione fornita dalla donna, il ceffone sarebbe stato involontario: il ragazzo l’avrebbe spaventata portandola di riflesso ad alzare il braccio e quindi la mano che ha colpito, stando alla professoressa, molto leggermente il viso del giovane. Tutt’altra versione quella data dallo studente che, in tribunale, ha affermato di essersi semplicemente sporto dal banco per controllare se la docente stesse scrivendo una nota sul registro, ricevendo così lo schiaffo. A rincarare la dose, poi, anche la dichiarazione del giovane riguardo ad una presunta ostilità della donna nei suoi confronti.

La difesa ora ricorrerà in appello. I genitori dello studente hanno già annunciato che i soldi del risarcimento saranno donati ad un istituto per minori.