Cassazione su cannabis: da Sanremo idea di class action
A lanciare l’idea è stato il titolare di un cannabis store che ha criticato la sentenza della Cassazione sulla vendita della cosiddetta cannabis light.
È partita ieri dal titolare di un negozio per la vendita di prodotti con cannabis light di Sanremo la proposta di una class action contro la decisione della Cassazione che limita queste attività. «Ho chiuso un pizzeria per aprire questo negozio, ora ci vogliono mettere sul lastrico. È come se volessero combattere l’alcolismo vietando la vendita di birre analcoliche. Organizzeremo una class action». A parlare è Gioel Magini, titolare del “Cannabis Amsterdam Store”.
«I nostri avvocati hanno detto di attendere prima di passare al contrattacco, ma resta davvero una decisione infelice. Vendiamo non solo prodotti con thc inferiore allo 0,5 per cento, ma anche tisane, alimenti e altri derivati, dotati di cbd (il principio attivo), utile per curare stati d’ansia e alcune malattie degenerative». Gioel si preparava ad aprire un bar con dehor dove poter consumare tisane, biscotti e altri prodotti a base di cannabis. «Ora non so come comportarmi, potrò vendere almeno i prodotti con cbd?». (Ansa)
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