Caso Palamara, Lotti si autosospende dal Pd e si dimette un togato del Csm

luca lotti
ANSA/MAURIZIO DEGL' INNOCENTI

L’ex Ministro per lo Sport si è autosospeso dal Pd, mentre Corrado Cartoni di Magistratura Indipendente ha presentato le dimissioni dal Csm.

Un altro togato del Csm coinvolto nella riunione con Luca Palamara e Luca Lotti sulla nomina del procuratore di Roma ha presentato le dimissioni: è Corrado Cartoni di Magistratura Indipendente. «Non ho mai parlato di nomine», le dimissioni sono state date per «senso delle istituzioni». Lo scrive l’ormai ex consigliere del Csm Corrado Cartoni nella lettera, in cui annuncia il suo passo indietro, indirizzata al vice presidente del Csm David Ermini.

«Ho rassegnato stamattina le dimissioni da Consigliere del Csm – scrive Cartoni – non per ammissione di responsabilità, ma per senso delle istituzioni. Non mi è stato consentito di difendermi, e lo farò nel procedimento disciplinare. Preciso che non ho mai parlato di nomine, come erroneamente oggi mi attribuisce un quotidiano». Cartoni ringrazia «le centinaia di colleghi che, silenziosi, in questi giorni tremendi mi hanno manifestato la loro stima ed il loro affetto». E augura «buon lavoro» ai colleghi consiglieri e a chi subentrerà.

Lotti invece, coinvolto nella stessa vicenda, si autosospende dal Pd. «Ti comunico dunque la mia autosospensione dal Pd fino a quando questa vicenda non sarà chiarita. Lo faccio non perché qualche moralista senza morale oggi ha chiesto un mio passo indietro. No. Lo faccio per il rispetto e l’affetto che provo verso gli iscritti del Pd, cui voglio bene e perché voglio dimostrare loro di non avere niente da nascondere e nessuna paura di attendere la verità». Lo scrive su Facebook Luca Lotti, in una lettera indirizzata al segretario Nicola Zingaretti.