Carlo Ferrari, l’autopsia confermerebbe un malore

Avrebbe avuto un malore mentre stava pedalando in salita Carlo Ferrari, il vigile di Avesa trovato morto sabato scorso in un fossato. A confermarlo sarebbero i primi risultati dell’autopsia sul corpo del 32enne.

Ha trovato riscontro nell’autopsia dei medici legali l’ipotesi che si era fatta strada nei giorni scorsi riguardo la morte di Carlo Ferrari, l’agente di polizia locale 32enne di Avesa. L’uomo avrebbe avuto un malore mentre pedalava in salita.

Carlo è morto lo scorso sabato pomeriggio, trovato da un profugo di Costagrande in un fossato sulla strada per Montecchio. La sua bici era stata trovata tra gli alberi. Inizialmente oltre all’ipotesi del malore, avanzata proprio perchè il vigile aveva sofferto in passato di aritmia cardiaca, era stata presa in considerazione anche la possibilità di un pirata della strada.

I medici legali, però, non hanno riscontrato lesioni che avrebbero causato il decesso. Per confermare il malore, nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori esami cardiologici.

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