Car fluff a Sorgà, la Provincia di Verona pronta a intervenire in giudizio
Il Presidente della Provincia di Verona ha deciso di intervenire “ad adiuvandum” (quindi in supporto, a sostegno) nel giudizio, promosso dal Comune di Sorgà al Tar del Veneto, di annullamento del provvedimento autorizzatorio unico regionale per la realizzazione e l’esercizio della discarica per car fluff in località Pontepossero.
Il Comune ricorrente contesta una serie di possibili vizi e di carenze istruttorie del procedimento regionale e, tra questi: la violazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti che esclude la realizzazione di discariche in aree individuate nel Piano di tutela delle acque, l’inadeguata descrizione delle “caratteristiche idrogeologiche del sito e dello schema di circolazione idrica del sottosuolo” e la mancata valutazione delle condizioni locali di accettabilità dell’impianto, in un contesto territoriale storico di risaie con produzioni di pregio “sacrificate agli interessi economici della società proponente”.
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Lo scorso 28 aprile il Tar del Veneto ha sospeso i provvedimenti impugnati, fissando l’udienza di trattazione del ricorso nel merito il 30 novembre prossimo.
Il Presidente della Provincia, Flavio Pasini, come sindaco di Nogara, insieme ad altri amministratori locali, in passato si era esposto pubblicamente nel supporto alle rivendicazioni di Sorgà.
Ora, da Presidente della Provincia, pur non risultando coinvolti nel ricorso provvedimenti provinciali, ha ritenuto opportuno l’intervento dell’Ente in giudizio in funzione della tutela dell’integrità ambientale e colturale di zone a specifica e pregiata vocazione agricola del territorio provinciale e della salute delle comunità.
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Si era in effetti fatta notare, negli scorsi mesi, la differenza di posizione fra la Provincia di Mantova – sempre coinvolta in modo attivo nei procedimenti, anche nel ricorso al Tar – e quella di Verona, sempre esposta “a metà”. Ora si registra in deciso cambio di direzione da parte della Provincia di Verona.
«Ritengo – afferma il Presidente della Provincia Flavio Pasini – che l’area di produzione di una delle più apprezzate e conosciute eccellenze agricole scaligere vada protetta, approfondendo ogni potenziale problematica che una discarica potrebbe generare».
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