Cantieri TAV, Ferrari: «Prevista la sistemazione delle strade a fine lavori»
L’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari e il presidente della Circoscrizione 7^ Carlo Pozzerle rispondono alle osservazioni emerse nell’incontro nel quartiere Molini e riportate dai consiglieri “tosiani”.
L’assessore Ferrari ribadisce che «quest’amministrazione ha da sempre attribuito massima attenzione alle osservazioni sollevate durante le assemblee con i cittadini, organizzate negli scorsi mesi con una notevole presenza di pubblico, soprattutto dando priorità alle problematiche sulla viabilità e sulla durata dei singoli cantieri per ridurre i disagi ai cittadini. In un costante dialogo con le imprese, abbiamo esposto i problemi e valutato possibili migliorie rispetto a un progetto, che è esecutivo, approvato dagli Enti e che ha dei vincoli contrattuali non sempre superabili in questa avanzata fase di cantierizzazione».
L’assessore sottolinea «tra i risultati ottenuti, la riduzione dei tempi di chiusura del sottopasso di via Buri, ridotta da sei a tre mesi, e nel periodo di chiusura delle scuole quindi creando il minor disagio possibile e costruzione di strade di cantiere per i camion per limitare il passaggio sulla viabilità ordinaria».
Le modifiche alla viabilità durante la fase di cantiere, rispetto ai progetti approvati, non risultano richieste negli anni scorsi da parte della precedente amministrazione comunale. Infatti i lavori esterni alle aree occupate dalla nuova linea ferroviaria dovevano essere valutati e richiesti nei differenti livelli di progettazione rispetto all’attuale fase che è esecutiva.
Viene assicurata la continuità e la frequenza del trasporto pubblico e la funzionalità del sottopasso pedonale di Via Campagnole. Le aziende agricole chiedono di agevolare la movimentazione dei mezzi agricoli durante la chiusura del sottopasso e a tal fine sono in corso incontri con l’Ente gestore della tangenziale per trovare una possibile soluzione, tenendo presenti i vincoli del codice della strada.
L’assessore a tal proposito ribadisce di «avere ben presente che il deterioramento delle strade è sicuramente un problema da seguire con la massima attenzione. Da contratto sono previste, nei costi dell’opera, la sistemazione delle strade a fine lavori, come opere compensative la pista ciclabile che collegherà via Bernini Buri con Porto San Pancrazio e l’allargamento di via Pontara Sandri».
Il presidente della Circoscrizione Pozzerle puntualizza poi: «La Circoscrizione ha sempre dato le informazioni su come sarà gestita la viabilità in fase di cantiere in relazione alle soluzioni che i tecnici ritengo possibili, è stata presente agli incontri tra imprese e Amministrazione elencando ogni volta argomenti emersi nelle assemblee o in corso di avanzamento dei lavori».
Il vicepresidente della Circoscrizione, Mirko Filippini, in merito a che cosa accadrà in questa zona a fine cantieri replica che «modifiche alla viabilità a sud della linea ferroviaria vanno valutate previo uno studio di fattibilità che tenga conto dei volumi di traffico, della conformazione delle strade a seguito dei lavori TAV e del piano della mobilità sostenibile».
Viene ribadita la massima attenzione da parte dell’amministrazione alle osservazioni sollevate durante le assemblee, soprattutto di quelle relative alla viabilità e sulla durata dei singoli cantieri per ridurre i disagi ai cittadini.
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