Cantieri TAV e filobus, sei preoccupato per la viabilità? IL SONDAGGIO
Conto alla rovescia per il primo cantiere del filobus, in partenza il 21 aprile in via Città di Nimes, che unirà i due sottopassi esistenti in un’unica galleria che, una volta terminata sarà riservata al traffico privato. In superficie transiteranno invece solo i mezzi pubblici, su corsie preferenziali dedicate come accadrà per il tutto il percorso del filobus.
Si tratta di uno dei cantieri più impattanti dell’opera, da qui la decisione di procedere speditamente per concluderlo prima di Vinitaly 2024. Per la durata dei lavori, la viabilità della zona sarà modificata con la creazione di un grande anello circolatorio a senso unico tra Porta Nuova e Porta Palio. La stazione sarà invece sempre raggiungibile anche dai mezzi privati, tuttavia sarà data priorità ai mezzi pubblici e ai taxi. In un articolo di ieri abbiamo visto cosa cambierà in concreto da venerdì anche a livello di viabilità per il trasporto pubblico locale, e anche le deviazioni per i mezzi privati.
Anche nel quartiere di San Michele sono in corso una serie di lavori per l’alta velocità, che in particolare sui social hanno generato una serie di malumori da parte dei cittadini. «Una cantierizzazione fatta in maniera dilettantesca», e lamentele sul traffico e la gestione dei flussi viabilistici sono solo alcune delle problematiche emerse dai cittadini.

Nel frattempo, l’assessore alla Mobilità Tommaso Ferrari sottolinea «tra i risultati ottenuti, la riduzione dei tempi di chiusura del sottopasso di via Buri, ridotta da sei a tre mesi, e nel periodo di chiusura delle scuole quindi creando il minor disagio possibile e costruzione di strade di cantiere per i camion per limitare il passaggio sulla viabilità ordinaria».
Ferrari ribadisce inoltre che «quest’amministrazione ha da sempre attribuito massima attenzione alle osservazioni sollevate durante le assemblee con i cittadini, organizzate negli scorsi mesi con una notevole presenza di pubblico, soprattutto dando priorità alle problematiche sulla viabilità e sulla durata dei singoli cantieri per ridurre i disagi ai cittadini. In un costante dialogo con le imprese, abbiamo esposto i problemi e valutato possibili migliorie rispetto a un progetto, che è esecutivo, approvato dagli Enti e che ha dei vincoli contrattuali non sempre superabili in questa avanzata fase di cantierizzazione».
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