Cantiere TAV Verona, da mercoledì lavori in via Salieri
Nei giorni scorsi l’assessore alla Mobilità e Traffico Tommaso Ferrari si è recato in sopralluogo al campo base allestito in località Mattaranetta, il polo logistico per il cantiere AV/AC funzionale ai lavori per la realizzazione dell’infrastruttura, dove ha incontrato i tecnici del Consorzio IRICAV Due a cui è affidata la realizzazione dell’opera.
Insieme al presidente della Circoscrizione 7^ Carlo Pozzerle, l’assessore sta infatti seguendo ogni passaggio del cronoprogramma, informando puntualmente la cittadinanza delle modifiche viabilistiche necessarie e della loro durata.
Le prossime fasi del cantiere
Mercoledì 5 aprile partiranno infatti i lavori legati al Cantiere Tav nella diramazione di via Salieri, all’altezza del tratto compreso tra le piscine Monte Bianco e il centro sportivo De Stefani. L’intervento, che durerà diversi mesi, non modificherà in alcun modo la viabilità della strada, che sarà sempre percorribile in entrambe le direzioni.
Confermata per giugno, a scuole terminate, la chiusura del sottopasso di via Bernini Buri per creare il minor disagio possibile a residenti e famiglie. L’intervento sarà inoltre preceduto da una serie di micro cantieri stradali per consentire i collegamenti tra nord e sud della ferrovia. Tra questi, il prolungamento del sottopasso di “San Rocchetto” e della strada di collegamento con via Bernini Buri, che permetterà di creare un percorso a senso unico riservato ai mezzi privati che devono raggiungere la zona dei Molini. Quanto ai mezzi di cantiere, ci saranno idonee piste riservate ai camion, così da riservare la nuova strada pubblica a senso unico esclusivamente a pedoni, ciclisti e auto.
Sono questi alcuni dei punti fermi riguardo le prossime fasi del cantiere per la realizzazione della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità che sta interessando la zona di Verona Est e in particolare il quartiere di San Michele.
Attenzione anche agli aspetti ambientali
Come già ribadito nei due incontri pubblici effettuati nelle settimane scorse, massima attenzione viene riservata anche agli aspetti ambientali, come ad esempio il ripristino dell’habitat naturalistico della zona “Fontana delle Monache”.
«Seguiamo costantemente ogni passaggio del cantiere, cercando di trovare soluzioni compatibili con le necessità di un cantiere così impattante – afferma l’assessore Ferrari -. La viabilità ora non presenta criticità, la scelta di rimandare a giugno la chiusura del sottopasso di via Bernini Buri va proprio in questa direzione».
«Nel frattempo gli uffici comunali stanno esaminando una serie di richieste dei residenti per migliorare la segnaletica stradale in alcuni punti ritenuti critici – conferma il presidente della Circoscrizione 7^ Carlo Pozzerle -. Aspettiamo l’approvazione del bilancio per capire come destinare in modo puntuale le risorse».
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