Cantiere Città di Nimes, sottopasso pronto entro il Vinitaly

Questa mattina l'assessore alla Mobilità del Comune di Verona Tommaso Ferrari e il presidente di AMT3 Giuseppe Mazza hanno convocato i giornalisti per un aggiornamento del cronoprogramma che riguardano l'unificazione dei due sottopassi all'altezza di via Città di Nimes. L'opera, escluse le bretelline di entrata e uscita, ovvero di discesa e risalita dalle due corsie…

Questa mattina l’assessore alla Mobilità del Comune di Verona Tommaso Ferrari e il presidente di AMT3 Giuseppe Mazza hanno convocato i giornalisti per un aggiornamento del cronoprogramma che riguardano l’unificazione dei due sottopassi all’altezza di via Città di Nimes.

L’opera, escluse le bretelline di entrata e uscita, ovvero di discesa e risalita dalle due corsie principali, sarà pronta entro i primi giorni di aprile.

Quindi, entro la prossima edizione del Vinitaly (14-17 aprile) il transito all’interno del sottopasso unificato sarà garantito. Per avere l’opera completa, quindi comprese le bretelle di accesso laterale, bisognerà aspettare i primi giorni di maggio.

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«Abbiamo ricevuto conferma da parte della ditta che esegue i lavori che il sottopasso verrà aperto prima di Vinitaly – ha detto l’assessore alla Viabilità Tommaso Ferrari -. Si tratta di un cantiere molto complesso, come abbiamo sempre detto Verona deve tornare a inaugurare una grande stagione di opere pubbliche, che fanno evolvere la città migliorandola. Quando la filovia sarà in funzione avremo un trasporto pubblico sicuramente più efficiente e il combinato disposto con il finanziamento di 25 nuovi chilometri di piste ciclabili darà valide alternative ai veronesi per spostarsi in città senza usare il mezzo privato. La prospettiva è di mettere in campo più soluzioni possibili, un puzzle di iniziative di cui la filovia è certamente un tassello importante».

Sui dettagli dei lavori è intervenuto il presidente di Amt3 Giuseppe Mazza. «Sul lato di Porta Nuova lo scavo è di fatto terminato mentre si procede sul lato di Porta Palio. Il fatto di aver spostato il transito del trasporto pubblico locale su lato opposto del ponte permette di completare lo scavo nei tempi previsti, aprendo la galleria entro Vinitaly. Attorno a questo nodo ci sarà un evidente miglioramento del traffico e ne beneficeranno tutti i veronesi, che in questi mesi di cantiere hanno contribuito a decongestionare il traffico scegliendo percorsi alternativi».

Il presidente Mazza ha sottolinetao «lo sforzo effettuato da Amministrazione, Amt3 e impresa esecutrice per rispettare il cronoprogramma e realizzare un’opera di tale complessità in meno di un anno, evidenziando come la viabilità provvisoria abbia saputo far fronte a importanti eventi e manifestazioni cittadine come Fieracavalli».

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I lavori

La ditta che sta eseguendo i lavori conferma che il cronoprogramma sarà rispettato, il sottopasso sarà cioè aperto al traffico prima di Vinitaly, in programma dal 14 al 17 aprile.

Ciò comporterà un alleggerimento delle arterie che gravitano intorno all’area e consentirà agli automobilisti di attraversare senza interruzione la città dal tratto di Porta Palio a Breccia Cappuccini (ponte San Francesco), e viceversa.

Dopo qualche settimana saranno pronte anche le rampe di entrata e uscita dalla galleria all’altezza di Porta Nuova, completando così la nuova viabilità legata al cantiere di via Città di Nimes con vantaggi per tutta la circolazione cittadina.

Le ruspe in azione stanno livellando la superficie della galleria, nel frattempo da oggi il traffico viene ribaltato sul primo impalcato, lato Porta Nuova, dove a fine dicembre si erano posate otto travi. Operazione che sarà ora replicata sull’altra metà del Ponte, rovesciando il passaggio del Trasporto Pubblico Locale e iniziando con la demolizione della strada esistente. Nei prossimi giorni è prevista la fresatura e rimozione del manto stradale, lo scavo e la realizzazione delle spalle di fondazione, la posa delle travi da ponte e dell’armatura con relativi getti dell’impalcato. Tra i lavori in programma, anche la realizzazione della cabina elettrica.

Nel frattempo, viene mantenuto l’attuale anello circolatorio a senso unico attivato con l’inizio del cantiere.

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