Caldiero: il sindaco depone fiori sulla tomba del partigiano ucraino morto a Gombion

Due gesti contro la guerra in Ucraina dall'amministrazione di Caldiero: municipio illuminato con i colori giallo-blu per mettere in evidenza la scritta "pace" e fiori sulla tomba del partigiano ucraino Villy, morto a Gombion nel 1945.

Municipio Caldiero PACE Aperitivo solidale Caldiero
La scritta "Pace" sul municipio di Caldiero, messaggio per la guerra in Ucraina

«L’Italia ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie» recita l’art. 11 della Costituzione. Per questo «come Amministrazione Comunale di Caldiero vogliamo esprimere la nostra preoccupazione per quanto sta accadendo in Ucraina in questi giorni».

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«Esprimiamo la nostra solidarietà a quanti in questo momento stanno soffrendo le conseguenze dell’occupazione militare di un paese di antiche origini».

Caldiero Ucraina fiori sulla tomba del partigiano Villy
Il sindaco di Caldiero Marcello Lovato depone dei fiori sulla tomba del partigiano ucraino Villy, morto a Gombion nel 1945

Questa mattina la giunta comunale di Caldiero con il sindaco Marcello Lovato ha deposto un mazzo di fiori sulla tomba del partigiano Villy «per testimoniare come a pagare la follia della guerra siano soprattutto i giovani e le persone semplici. Villy infatti era nato in Ucraina e ha combattuto per l’Unione Sovietica morendo per la libertà di noi italiani a Gombion nel 1945».

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Il Municipio da questa sera sarà illuminato con i colori della bandiera ucraina, «per mettere in evidenza il grido di “pace” che abbiamo posto sulle nostre finestre» annunciano dall’amministrazione.

«In queste ore abbiamo contattato le persone ucraine residenti a Caldiero per essere loro vicine. Quanto dolore nelle loro parole, quanta preoccupazione… Malgrado la sagra e la spensieratezza del momento che il paese sta vivendo siamo preoccupati e chiediamo a tutti di evidenziare la propria solidarietà a chi soffre per questa inutile guerra».

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