Caduta di frammenti dalla Gran Guardia: continuano i controlli

Gran Guardia controlli

Nei giorni scorsi sono caduti alcuni piccoli frammenti dalla Gran Guardia. Oggi l’ispezione sulla facciata. Sboarina: «Nulla di grave, ma l’attenzione resta massima».

Negli scorsi giorni era stata segnalata la caduta di alcuni frammenti dalla facciata della Gran Guardia. L’episodio, che non ha provocato alcun danno a cose o persone, trova probabilmente causa nelle condizioni meteorologiche dei giorni scorsi, che hanno portato a Verona abbondanti piogge e forte vento.

Il sindaco di Verona Federico Sboarina e l’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto questa mattina sono saliti sull’elevatore insieme ai tecnici degli uffici comunali, raggiungendo e toccando con mano il punto da cui micro frammenti di pietra tufacea sono caduti a terra.

Al termine dell’ispezione, sindaco e assessore hanno confermato che non ci sono pericoli di cedimento né questioni statiche, ma che le verifiche sono d’obbligo per garantire l’incolumità dei cittadini e salvaguardare il monumento stesso.

I frammenti caduti a terra sono infatti di piccole dimensioni, di un centimetro di diametro al massimo; diversi invece i piccoli sassi che appositamente sono stati staccati dal cornicione durante i controlli di questa mattina, picchiettando sulla parete con un martello, proprio per verificarne la stabilità. Tali frammenti saranno successivamente riposizionati con un intervento di restauro conservativo.

«Non c’è nessun allarme per la Gran Guardia. Il palazzo è in buone condizioni, non ha bisogno di un restauro generale straordinario. L’attenzione verso i nostri monumenti è massima – ha detto il sindaco – tanto più verso quelli più frequentanti dai cittadini e turisti. Il palazzo della Gran Guardia è uno di questi, centro congressuale di primo livello ma anche una delle sedi più gettonate per eventi, mostre, spettacoli. Nel cuore della città, inoltre, è un punto di grande passaggio, la sicurezza deve essere garantita al cento per cento. I micro frammenti caduti nei giorni scorsi sono l’occasione per effettuare una verifica complessiva della facciata del palazzo».

«In queste ora stiamo effettuando una verifica puntuale di tutta la facciata della Gran Guardia – conferma l’assessore –, proprio per evitare ulteriori distacchi che potrebbero verificarsi in occasione di piogge future. Poi, in accordo con la Soprintendenza, andremo a vedere con i restauratori laddove intervenire con interventi minimali o su superfici più ampie, per capire le cause dei distacchi e lo stato di conservazione dell’intera facciata dell’edificio».