Bosco Chiesanuova, 25 persone intossicate nella piscina comunale
Sono 25 le persone che questa mattina, intorno alle 11.30, sono state soccorse dai soccorritori del 118 a causa di un’intossicazione da agenti chimici nella piscina comunale Monti Lessini, di via Carcari, a Bosco Chiesanuova. Tra queste 25, nove sono bambini.
Secondo le prime informazioni, sarebbe fuoriuscita una nube di cloro asfissiante dovuta probabilmente a un’errata miscelazione di alcune sostanze. I Vigili del Fuoco accorsi sul posto congiuntamente al personale del SUEM, con il personale di prima partenza, il nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico e Radiologico), due pulmini e il funzionario di guardia, hanno coadiuvato le operazioni dei sanitari, accompagnando con i pulmini le quattordici persone con sintomi lievi in ospedale, smistate tra Borgo Trento, Borgo Roma, Negrar e San Bonifacio.
Non è nota la dinamica degli eventi o l’origine dell’intossicazione, al vaglio della Polizia, giunta sul posto per i primi accertamenti. I soccorritori sono giunti con sei mezzi, tra ambulanze infermierizzate, auto mediche e elisoccorso.
Aggiornamento
«Si trattava di un intervento di routine – ha detto all’ANSA il sindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti –, la prevista ricarica dei contenitori di cloro e acido solforico per la pulizia, operazione che viene fatta periodicamente in ogni piscina. Durante questo intervento la ditta incaricata della fornitura del servizio ha incrociato i tubi dalla cisterna, in questo modo l’acido solforico si è mescolato con il cloro generando una reazione chimica, con esalazione di fumi tossici».
«I fumi – ha aggiunto -, dallo scantinato si sono propagati attraverso le bocche di lupo e si sono sparsi nella piscina, intossicando le 25 persone presenti nell’area delle vasche, che hanno causato forti bruciori o problemi respiratori».
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