Bomba day, Parona già “libera” in mattinata. FOTO E VIDEO
Sono terminate in tarda mattinata, oggi, le operazioni di despolettamento della bomba americana, residuato bellico della seconda Guerra Mondiale, del peso di mille libbre, ritrovato a Parona. Nella frazione di Verona è stata riaperta la viabilità e i cittadini possono fare rientro presso le proprie abitazioni.
LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri
Bomba Day a Parona: le operazioni
I 2.828 residenti nel raggio di 755 metri (zona rossa) dal punto di ritrovamento, sono stati fatti evacuare questa mattina entro le 7.30. Il perimetro individuato ricomprende tutto l’abitato di Parona e due immobili del comune di Negrar. Le operazioni dei militari dell’Esercito Italiano, 8° Reggimento Guastatori della Folgore di Legnago, sono durate molto meno delle 9 ore previste. Per la mattinata è comunque rimasta bloccata tutta la viabilità stradale da e per la Valpolicella, sulla statale del Brennero e anche la linea ferroviaria del Brennero.
Terminate le attività di disinnesco, l’8° Reggimento Guastatori ha trasportato l’ordigno presso la cava denominata “Casetta” di Sommacampagna con apposito mezzo militare, scortato dalle Forze dell’Ordine, dall’assetto sanitario della Croce Rossa e dai Vigili del Fuoco in modo da assicurare il rispetto della zona di sicurezza intorno alla bomba.
Al Palasport in zona Stadio è stato allestito il centro di assistenza alla popolazione e un servizio di bus navetta messo a disposizione da ATV ha agevolato i collegamenti già dalle 6 del mattino.
LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra
Impegnata anche la Polizia locale con circa una trentina di agenti per attività di chiusura stradale e assistenza ai cittadini, insieme a volontari della consulta comunale di Protezione Civile. La Questura, con specifica ordinanza diretta a tutte le forze di Polizia, ha vigilato sull’ordine pubblico e contro lo sciacallaggio.
L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi dichiara: «La città ringrazia l’esercito e le forze dell’ordine per la professionalità e l’impegno profusi nella gestione del disinnesco dell’ordigno rinvenuto a Parona. Un grazie particolare alla Prefettura per il coordinamento delle azioni e per la scelta di una data ottimale, il 28 dicembre appunto, in un contesto di scuole e aziende chiuse e molte persone fuori casa per le festività. È stata anche l’occasione per testare sul campo il sistema di allerta della popolazione Alert-System recentemente adottato, che ha puntualmente raggiunto i 21mila cittadini interessati».
Leggi anche: Giovedì 28 dicembre è il Bomba Day a Parona: tutte le informazioni utili
Sfoglia la gallery fotografica
[sp_wpcarousel id=”252729″]
LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






