Biglietto unico Verona-Venezia, al via la sperimentazione

Al via la sperimentazione di sei mesi di un biglietto unico per Verona e Venezia per il trasporto pubblico. Un'iniziativa che mira ai milioni di turisti accolti annualmente in Veneto.

Biglietto unico Verona-Venezia
Il sindaco di Verona Federico Sboarina, la vicepresidente del Veneto Elisa De Berti, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro

Presentato il nuovo biglietto unico per Verona e Venezia

Verona e Venezia fanno squadra per la mobilità sostenibile. Per la prima volta, si potrà usufruire di tutti i mezzi pubblici delle due città con un unico biglietto. Un ticket integrato da 39,50 euro, valido 24 ore, che consentirà di salire su autobus, treni, bici del bikesharing, tram e vaporetti, dall’Arena a San Marco.

Un titolo di viaggio dedicato ai 56 milioni di turisti che ogni anno visitano le due città d’arte. Ma anche un modo per diminuire il congestionamento da traffico privato sulle strade che, tra i due capoluoghi registra una saturazione tra il 70 e il 100 per cento. Così come gli incidenti e, di conseguenza, morti e feriti. Oltre a contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.

La sperimentazione, che verrà attivata in questi giorni e durerà almeno sei mesi, sarà fruibile dall’app Open Move. Obiettivo raccogliere dati dagli utenti per ottimizzare il servizio.

Il nuovo biglietto è stato presentato oggi, nella Smart Control Room del Tronchetto a Venezia. La sperimentazione, che vede coinvolti Regione, i Comuni di Venezia e Verona, Trenitalia, AVM, ATV, Clearchannel, Infrastrutture Venete, Nemo e Lucian, consentirà di integrare il trasporto su gomma, ferro e acqua attraverso un unico biglietto.

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Biglietto unico Verona-Venezia
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, la vicepresidente del Veneto Elisa De Berti, il sindaco di Verona Federico Sboarina

L’evento ha visto la partecipazione della Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione, Elisa De Berti, del Sindaco della Città Metropolitana di Venezia, Luigi Brugnaro, del Sindaco del Comune di Verona, Federico Sboarina, e delle società coinvolte dalla sperimentazione rappresentate dal Direttore generale del Gruppo AVM, Ing. Giovanni Seno, dal Direttore della Direzione Business Regionale Trenitalia, Dr.ssa Sabrina De Filippis, dal Presidente di ATV, Dott. Massimo Bettarello, da Clear Channel, Ing. Nicoletta Morrone, dal Direttore generale di Infrastrutture Venete, Ing. Giuseppe Fasiol, oltre che da Nemo Srl, Ing. Massimo Simone, e da Lucian, Dott. ssa Maddalena Ciaghi.

«La sperimentazione che prende avvio oggi segna un traguardo importante per il Veneto e arriva al termine di un lavoro intenso avviato dalla Giunta a fine 2020, finalizzato all’obiettivo di collegare in un’unica rete interconnessa e sperimentale differenti modalità di trasporto con un unico titolo di viaggio» spiega la Vicepresidente e Assessora alle infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti.

«Il biglietto integrato consentirà infatti di collegare insieme il trasporto su gomma, ferro e acqua attraverso un unico biglietto e armonizzando le differenti tariffe. La sperimentazione, che durerà 6 mesi, eventualmente prorogabili, partirà da Verona e Venezia e permetterà di collegare tra loro due città in cui più di altre la mobilità non coinvolge solo l’utenza tradizionale ma anche quella turistica, con l’obiettivo di portare più utenti ad utilizzare i mezzi pubblici. All’interno di quest’area ci si potrà muovere liberamente nelle 24 ore, con un unico biglietto e attraverso tutte le aziende che aderiscono alla piattaforma».

«Per questa iniziativa – prosegue la Vicepresidente – ringrazio sin d’ora gli enti di governo di Venezia e Verona e le relative aziende di trasporto aderenti per aver creduto in questo progetto che riesce oggi a vedere concretamente la sua realizzazione».

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«La collaborazione virtuosa tra città si traduce in nuovi servizi d’eccellenza» ha detto il sindaco di Verona Federico Sboarina. «Verona e Venezia, che si trovano agli estremi del territorio regionale, registrano ogni anno 56 milioni di turisti, circa il 79 per cento del turismo veneto. Questa sperimentazione, attivata oggi per la prima volta, è solo l’inizio e trova nei nostri due capoluoghi un terreno fertile per partire ed allargarsi alle altre città».

«Ricordo che il baricentro delle prossime Olimpiadi sarà Verona, con un’iniziativa di questo tipo semplificheremo e incrementeremo gli spostamenti turistici, nel segno di un servizio sempre più intermodale e sostenibile all’altezza dei grandi flussi che speriamo tornino presto. Guardiamo al futuro, si tratta di un’opportunità per l’indotto economico, l’ambiente, ma anche di risparmio per le tasche delle famiglie. Arrivando a Verona, non solo si potrà visitare il centro storico o andare in fiera, ma con la bici, ad esempio, si potrà tranquillamente raggiungere il Lago di Garda» ha aggiunto Sboarina.

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Come funziona il biglietto unico Verona-Venezia

Il sistema di biglietto unico integrato, in linea con il Piano Regionale dei Trasporti 2030, e cogliendo le opportunità della rivoluzione ICT, della connettività e dell’automazione, individua un nuovo piano tariffario costituito da cinque titoli di viaggio sperimentali della durata di 24 ore dalla prima validazione:

• un titolo di viaggio valido nel territorio del Comune di Venezia, che comprende la possibilità di utilizzo dei servizi offerti da AVM (navigazione, servizio urbano su gomma, tram, People mover, esclusi i servizi da e per l’aeroporto Marco Polo di Venezia) e dei servizi ferroviari regionali di Trenitalia offerti nella stessa area (per spostamenti interni da e per le stazioni di: Venezia S.L., Venezia Mestre, Venezia Porto Marghera, Venezia Mestre Ospedale, Venezia Carpenedo);

• un ulteriore titolo di viaggio valido nel territorio del Comune di Venezia che, rispetto al precedente, non comprende il servizio di navigazione;

• un titolo di viaggio valido nel territorio del Comune di Verona, che comprende la possibilità di utilizzo del servizio urbano offerto da ATV, del servizio di bike sharing di Clear Channel, del servizio sulla tratta ferroviaria Verona Porta Nuova – Verona Porta Vescovo di Trenitalia;

• un titolo di viaggio cumulativo valido nell’area di Venezia (compresa la navigazione), nell’area di Verona e sulla tratta Venezia – Verona di Trenitalia;

• un titolo di viaggio valido cumulativo che, rispetto al precedente, non comprende la navigazione.

Il base agli accordi AVM assumerà il ruolo di titolare dei titoli di viaggio, che consentiranno di utilizzare differenti mezzi di trasporto (navigazione, bus, treno a Venezia; bus, treno e bike sharing a Verona; treno per il collegamento tra Venezia e Verona) con un unico biglietto. I biglietti saranno venduti attraverso i canali elettronici di vendita di AVM e attraverso l’applicazione “Open Move”, che consentirà l’acquisto di titoli di viaggio sperimentali ma anche di organizzare gli spostamenti e fruire di una funzione di navigazione durante il viaggio. In prospettiva futura, l’applicazione permetterà di integrare, oltre a ulteriori servizi di trasporto, anche altri servizi (uso di parcheggi, acquisto di biglietti per spettacoli ed eventi, in ottica MaaS (Mobility as a Service).

Le prospettive

«Questo è il primo passo che potrà fare del Veneto la prima piattaforma integrata digitale d’Europa qualora riuscissimo ad integrare tutte le forme di mobilità oggi presenti e questo è il nostro obiettivo – conclude la Vicepresidente – Dopo una prima fase di sperimentazione si darà avvio ad un progetto normativo che prevederà uno stanziamento adeguato di risorse e che condurrà di fatto a rendere il Veneto una regione in cui la rivoluzione ICT diverrà la modalità quotidiana di fruizione dei trasporti».

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