Barriere architettoniche, Pd: “Il piano del comune è insufficiente”
Il piano del Comune per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il “Peba”, è parziale e insufficiente, secondo gli esponenti del Pd, perché si riferisce solo al centro storico.
Riuniti questa mattina a Palazzo Barbieri, alcuni consiglieri comunali e di circoscrizione hanno voluto sottolineare come, oltre a favorire il turismo accessibile, sia importante rispondere alle necessità dei residenti disabili, ma anche anziani o dei genitori con passeggini.
Gli esponenti del Partito Democratico propongono, attraverso mozioni presentate nelle circoscrizioni, di coinvolgere consiglieri e commissioni nella sensibilizzazione dei cittadini e e nella raccolta di segnalazioni per interventi migliorativi.
«È stata una scelta stanziare solo 37mila euro per la redazione del Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche» sostengono i dem. «Non diciamo che il Peba predisposto dall’assessore Segala sia sbagliato o da buttare, affermiamo piuttosto che esso è parziale, insufficiente. Di ciò l’assessore deve assumersi la responsabilità visto che ha scelto di non condividere le scelte e fare di propria iniziativa».
In Evidenza
Raccolta differenziata: a Verona si comincia da bambini

Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro






