Aumentano i contagi a Bovolone: il sindaco corre ai ripari

In vigore da domani a Bovolone l'ordinanza che rafforza le restrizioni. Il sindaco Emilietto Mirandola: «Bovolone non può essere una città di irresponsabili».

Emilietto Mirandola sindaco di Bovolone
Emilietto Mirandola sindaco di Bovolone

Dalle parole ai fatti: il sindaco di Bovolone Emilietto Mirandola ha firmato ieri un’ordinanza che restringe ulteriormente alcune libertà nel suo comune, al fine di rallentare l’ondata del Coronavirus. Sarà valida da domani, lunedì 23 novembre 2020.

Con l’aumento dei contagi e dei ricoveri da Covid-19, una settimana fa i sindaci della provincia di Verona condividevano un appello rivolto ai propri concittadini, diffuso poi tramite canali ufficiali e social. «Solo con l’impegno di ognuno potremo ridurre il costo in termini di vite umane e il danno per l’economia» scrivevano.

A pochi giorni di distanza il sindaco di Bovolone ha voluto rafforzare le misure di contrasto al contagio, in seguito alla preoccupazione espressa dalle istituzioni competenti. «Nell’ultimo mese si sono registrati più di 400 casi positivi a Bovolone, il numero più alto della provincia dopo Verona, risultano anche 3 classi in quarantena, primato non certo invidiabile» scriveva l’altro ieri su Facebook il primo cittadino.

«La preoccupazione dell’Ulss, dei medici di base, dell’Ospedale di Legnago e della Prefettura, che si sono fatti sentire nelle ultime ore, porta l’Amministrazione a dover prendere dei provvedimenti restrittivi, che stiamo valutando supportati dalla stessa Ulss e Prefettura» aveva annunciato poche ore prima di firmare l’ordinanza.

«Bovolone non può essere una città di irresponsabili, ma dobbiamo tutti farci una coscienza che non si può scherzare in questo momento, ne va della salute di tutti, ci sono delle regole da rispettare e questa volta purtroppo dovremo essere duri e farle rispettare».

Giovedì erano 425 i contagi comunicati dall’Ulss 9 Scaligera al Comune, dato tra l’altro probabilmente sottostimato. «La stessa Azienda Sanitaria Locale ha espresso preoccupazione per la situazione epidemiologica del Comune di Bovolone, avallata dalle numerose segnalazioni da parte dei medici di medicina generale che stanno registrando molti nuovi positivi al tampone antigenico rapido e pertanto ha richiesto al Sindaco di valutare gli eventuali provvedimenti che riterrà opportuno adottare».

Dopo il confronto fra autorità sanitaria, Prefettura e Comune, è stata firmata l’ordinanza, il cui spirito «è quello di non penalizzare le attività produttive, responsabilizzando maggiormente i gestori nella prevenzione degli assembramenti e raccomandando la massima collaborazione da parte dei cittadini».

Di seguito alcune delle misure adottate:

  • Sospensione delle attività di vendita per asporto di alcolici dalle ore 20 per esercizi di vicinato e medie strutture di vendita;
  • sospensione del mercato settimanale del martedì per il settore non alimentare. Accesso all’area mercatale consentita agli alimentaristi ed ai produttori agricoli con contingentamento e controllo agli ingressi;
  • chiusura cimiteri nei giorni festivi;
  • chiusura parziale delle aree dei cimiteri interessate da tumulazioni dei defunti, con accesso riservato al personale di servizio ed ai parenti stretti;
  • chiusura parco del Menago nei giorni festivi;
  • chiusura del centro sportivo di piazzale A. Moro nei giorni prefestivi e festivi.

A questo link è disponibile l’ordinanza completa.

I dati del contagio in Veneto

Il Veneto registra 2.956 nuovi contagi da Coronavirus rispetto a ieri, che portano il totale da inizio epidemia a 122..682. Si contano anche 31 decessi, che aggiornano il dato delle vittime a 3.221. Lo riferisce il bollettino della Regione.

Cresce, ma di poco, la pressione sugli ospedali: nei reparti non critici sono ricoverati oggi 2.328 malati Covid (+7), nelle terapie intensive 297 (+6). I soggetti in isolamento domiciliare sono 39.051 (-106).

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