Veronetta: la sigla Verona 17 dicembre denuncia due aggressioni

Ancora Veronetta, ancora tensioni dopo l’apertura della sede di Forza Nuova in via San Nazaro e dopo la festa per il primo anniversario di quella di CasaPound in via Mazza. A denunciare a mezzo stampa due aggressioni che sarebbero avvenute in questi giorni proprio nel quartiere più multietnico di Verona è Assemblea 17, il movimento nato due anni fa per dare una risposta alle questioni legate ai processi migratori.

«Si è parlato molto, sabato 22 e domenica 23 sulla stampa, dell’apertura della sede di Forza Nuova e dell’anniversario di Casa Pound. – accusa Verona 17 dicembre – Così come si è parlato anche della piazza antifascista, antirazzista e antisessista che per tutto il pomeriggio, davanti alla chiesa di Santa Toscana, ha protestato contro la duplice presenza neofascista a Veronetta, e dell’imponente schieramento di forze dell’ordine che ha bloccato il quartiere».

«Ma una notizia non è uscita per niente, anzi due – si legge nella nota – una signora rumena, che parlava al telefono nella sua lingua camminando lungo via XX Settembre, è stata apostrofata come “straniera di merda” e presa a calci, finendo sotto shock al Pronto Soccorso. E una ragazza che camminava sola lungo via Mazza in abbigliamento non consono all’estetica casapoundina  si è presa una violenta spallata, ed ha scelto di non reagire neanche a parole, temendo di peggio».

«Non diteci che esageriamo: è davvero tempo di tenere gli occhi aperti» conclude Verona 17 dicembre.