Un convegno per conoscere la SLA

Si parla di SLA, delle sfide che impone e del coraggio di pazienti e famigliari, al convegno “Conoscere la SLA: racconti, testimonianze e approfondimenti”, organizzato dall’associazione A.S.L.A. Onlus, il 26 febbraio alla Gran Guardia.

“Conoscere la SLA: racconti, testimonianze e approfondimenti”: questo il titolo del convegno che l’associazione A.S.L.A. Onlus – Sezione di Verona ha organizzato il 26 febbraio nella Sala Convegni della Gran Guardia.

La SLA è una malattia neuromuscolare rara e ancora poco conosciuta per la quale, attualmente, non esiste una cura. Gli ammalati di SLA e le loro famiglie si trovano ad affrontare numerose e complesse problematiche anche psicologiche.

L’associazione A.S.L.A., vuole essere un punto di riferimento per gli ammalati e le loro famiglie e per dare un supporto e un aiuto concreto. L’associazione, spesso, si propone in iniziative di sport e solidarietà, per tenere alta l’attenzione sulla SLA e per raccogliere fondi gran parte dei quali destinati alla ricerca. L’associazione, inoltre, stimola e diffonde la conoscenza della malattia e delle problematiche correlate al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica, le autorità politiche, sanitarie e socio-assistenziali per una migliore presa in carico dei malati.

La sede principale di Asla è a Veggiano (PD) è nata in memoria di Silvio Bastianello e guidata dalla presidente Daniela Fasolo . La sezione di Verona, nata ad aprile 2015, ha sede a San Giovanni Lupatoto (VR) e collabora con il Dipartimento Riabilitativo dell’Ulss 20 di Marzana per fornire un supporto psicologico a malati di SLA e familiari, anche a domicilio. Il presidente della sezione veronese è Renzo Cavestro.

L’evento del 26 febbraio 2016 ha una rilevanza di carattere sanitario, sociale e culturale: gli argomenti trattati durante la serata abbracceranno sia questioni di tipo medico-assistenziale, sia aspetti sociali e psicologici come il rapporto con le strutture sanitarie, l’importanza della famiglia, il supporto psicologico al nucleo familiare, il contatto umano, offrendo così diversi spunti di riflessione.

L’incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza, ad ingresso libero, vedrà gli interventi della dott.ssa Marcella Gasperini neurologa del Dipartimento Riabilitativo ULSS 20 di Marzana e del dott. Roberto Borin direttore del Distretto 2 ULSS 20 di Verona. Durante la serata verrà presentata contestualmente la testimonianza di Fernando Luigi Barana che racconta, in un libro intitolato “L’Ultima Sfida”, l’esperienza vissuta accanto al padre malato di SLA. Moderatore dell’incontro sarà il giornalista de L’Arena Luigi Grimaldi.