Tosi critica il Mobility Day: “Non serve a nulla”

Piovono ancora critiche da parte dell’ex sindaco di Verona Flavio Tosi nei confronti dell’attuale amministrazione comunale. Questa volta l’oggetto della polemica è il Mobilty Day che domenica 7 ottobre tornerà per la prima di sette date fino al 31 marzo. “Il Mobility Day non serve a nulla, perché non riduce le Pmi, anzi peggiora la situazione, perché intasa e scarica l’inquinamento nelle aree site fuori dall’ansa dell’Adige. – ha dichiarato ieri l’ex primo cittadino – E’ solo un’iniziativa simbolica e retorica, nonché dannosa, per l’ambiente e socialmente, poiché creerà forti disagi alle fasce più deboli della popolazione che hanno auto a euro zero, 1, 2 e 3 a benzina e diesel. Lo si è già visto l’anno scorso con le zone fuori dalla Ztl allargata intasate di auto, con code, paralisi del traffico e disagi”.

Le nuove date erano state comunicate dall’assessore all’ambiente Ilaria Segala e dall’assessore alla viabilità Luca Zanotto il 9 agosto scorso in una conferenza stampa che si era tenuta a Palazzo Barbieri. Come dicevamo, la prima data è il 7 ottobre seguita dal 21 ottobre, l’11 novembre, il 27 gennaio, il 10 febbraio, il 10 e il 31 marzo 2019. La grande novità della seconda edizione è il coinvolgimento di 19 comuni limitrofi che potrebbero aderire all’iniziativa.

“E’ evidente che siamo di fronte a un’iniziativa che conferma l’ideologia dell’amministrazione Sboarina, pregna del peggior ambientalismo, quello che per l’eterogenesi dei fini all’ambiente fa del male. – ha proseguito Tosi – Un’amministrazione degli annunci o delle iniziative spot, che servono solo a distrarre l’opinione pubblica dal nulla cosmico nelle cose concrete che servono per la città”.

Toni più soft per Michele Bertucco, di Verona e Sinistra in Comune, che all’indomani della presentazione del 9 agosto aveva dichiarato: “Bene le giornate senza auto, bene il coinvolgimento dei comuni “cintura”, ma l’emergenza smog a Verona difficilmente si potrà risolvere con interventi sporadici come il “Mobility Day” annunciato ieri con largo anticipo dall’Amministrazione ma senza nessuna politica concreta e lungimirante.  Per uscire dalla morsa dell’inquinamento è fondamentale che il Comune di Verona assuma un ruolo guida facendo scelte e interventi coraggiosi, mettendo al centro la salute dei cittadini e la mobilità sostenibile. Ci aspettiamo una svolta dall’amministrazione Sboarina, basata su politiche per disincentivare l’uso dell’auto a favore dei mezzi sostenibili“.

Queste domeniche puntano a sensibilizzare i cittadini sulla riscoperta di una mobilità alternativa, che prevede l’uso del trasporto pubblico o della bici, e sono un’opportunità per godere delle bellezze storico-culturali del nostro territorio” aveva spiegato Luca Zanotto. “Quello che ci interessa, è sensibilizzare e coinvolgere il maggior numero di persone, anche al di fuori del confine comunale. Solo se facciamo rete e lavoriamo in sinergia, i provvedimenti più restrittivi sul traffico, come limitazioni alla circolazione fino agli euro 4 ed eventuali blocchi per le auto private, hanno senso e non sono solo un’iniziativa isolata” era stato il commento di Ilaria Segala ad agosto in Sala Arazzi.